Orta di Atella

Vittime della strada, Del Prete proclama lutto cittadino

Il sindaco Del PreteORTA DI ATELLA. Orta di Atella si è stretta intorno alla famiglie Maiello e Santoro per la perdita dei giovani Ferdinando Maiello di 17 anni e Raffaella Santoro di 16 anni, scomparsi in due tragici incidenti stradali avvenuti nello scorso fine settimana sulla strade dell’agro aversano, …

…mentre è ricoverato all’ospedale Moscati di Aversa, il diciottenne Daniele Margherita, anch’egli di Orta di Atella che viaggiava a bordo del suo scooter in compagnia della fidanzatina Raffaella. Un vuoto improvviso quello che hanno lasciato i due ragazzi; un vuoto che è avvertito anche dal primo cittadino di Orta di Atella, Salvatore Del Prete, che molto bene li conosceva. “Esprimo le mie più sentite condoglianze a nome mio, del consiglio comunale e di tutta la popolazione ortese e mi unisco al dolore profondo che in questo momento sta affliggendo le famiglie dei nostri ragazzi. – ha detto Del Prete – E’ con grande dolore che ho appreso la notizia di questi fatti tragici perchè li conoscevo di persona. In particolare conoscevo Raffaella perchè amica di infanzia e di banco di mia nipote Carolina. Domani 17 luglio ad Orta di Atella ci sarà lutto cittadino per ricordare questi ragazzi figli della nostra terra che nei loro anni verdi hanno lasciato questo mondo. Chissàquanti progetti, quante intenzioni, quanti propositi, quante idee erano compagne della propria vita stroncata perchè non viviamo ancora in modo pieno la civiltà. Questo giorno deve accompagnare questi ragazzi e porci in una seria e definitiva riflessione: si può morire a 16 anni perchè non si osservano le regole civiche? Si può lasciare questo mondo perchè persone irresponsabili al volante mettono continuamente a repentaglio la nostra vita? Credo che tutti noi, all’unisono, dobbiamo dare delle risposte accompagnate dal serio proposito di essere uomini degni del terzo millennio e di questa tanto decantata civiltàche sistematicamente non viviamo. Alle famiglie dei nostri ragazzi va tutto il nostro affetto, la nostra solidarietà, la nostra vicinanza, affinché non si sentano soli, con l’impegno che istituzioni pubbliche, ecclesiastiche e familiari camminino all’unisono per scongiurare in maniera definitiva eventuali future tragedie”.

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