Parete, cimitero: in arrivo 200 nuovi loculi, prezzi tra 2 e 3mila euro

di Franco Terracciano

Parete (Caserta) – Finalmente la giunta comunale, nella seduta del 29 gennaio, ha approvato il progetto esecutivo per l’attesa costruzione dei 200 nuovi loculi nel secondo lotto del cimitero. I prezzi variano a seconda della collocazione dei loculi: nella prima fila un loculo costerà 2.200 euro, nella seconda e terza fila 3mila euro, nella quarta 2700 euro e nella quinta 1950 euro. 175 loculi verranno messi a bando pubblico dando la priorità a soggetti con familiari inumati nei campi comuni e a persone con età avanzate mentre 25 resteranno nella disponibilità del Comune. Il costo dell’intero progetto è di 450mila euro.

La costruzione di 200 nuovi loculi nel cimitero fu annunciata dalla delegata al ramo, Maria Grazia Dell’Aversana, nel Consiglio comunale del 10 ottobre del 2023.  Si è resa necessaria la realizzazione dei nuovi loculi perché risultano esauriti quelli costruiti in precedenza ed è cresciuta la richiesta dei cittadini in tal senso, anche perché la popolazione è aumentata con i nuovi insediamenti residenziali. La spesa per questo secondo lotto sarà ampiamente coperta con l’autofinanziamento dei proventi delle concessioni dei loculi cimiteriali.

L’ultimo ampliamento del cimitero fu deliberato dal Consiglio comunale del 29 dicembre 2002, quando era sindaco il compianto Pietro Volpe e svolgeva il ruolo di assessore al Cimitero, Nicola Tessitore. L’opposizione dell’epoca, formata dal gruppo dei consiglieri Nicola Terracciano e Raffaele Pezone, era contraria perché non ravvisava la necessità di allargare il vecchio cimitero con il sacrificio di circa un moggio di prezioso terreno agricolo per costruire cappelle patrizie e nuovi loculi. Gli oppositori proposero, in alternativa e vanamente, di sfruttare l’innalzamento del muro perimetrale del cimitero per realizzare ex novo centinaia di agili “fornetti” da concedere ai cittadini richiedenti con un prezzo “politico”.

Anche la proposta in merito alla costruzione di un forno crematorio nel cimitero comunale è caduta nel vuoto. Nella seduta del primo febbraio 2018, infatti, la giunta Pellegrino approvò un atto di indirizzo all’ufficio tecnico per la dotazione di un impianto di cremazione da annettere al cimitero. Il primo cittadino motivò la scelta perché aveva riscontrato non solo la manifestata esigenza della cittadinanza ma anche la possibilità di ridurre la creazione di nuovi campi di inumazione con il contenimento del numero di sepolture private.

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Redazione
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