Pozzuoli (Napoli) – Non hanno puntato al bancomat, ma alla cassaforte. Un’azione rapida e violenta, messa a segno nel cuore di Pozzuoli nelle prime ore del mattino, ha fruttato ai ladri un bottino di circa 300mila euro. Il colpo è stato compiuto ai danni della filiale bancaria di piazza Capomazza, dove la banda è riuscita a sradicare il dispositivo di sicurezza e a caricarlo su un mezzo pesante.
La dinamica – L’assalto è avvenuto intorno alle ore 4. I malviventi, incappucciati, hanno utilizzato un autocarro sul quale era stato montato un braccio meccanico. Con il mezzo hanno sventrato l’ingresso dell’istituto, abbattendo la vetrata prospiciente la piazza e creando un varco sufficiente per accedere ai locali. Una volta all’interno, alcuni componenti della banda hanno raggiunto la cassaforte, che è stata agganciata e sradicata con un sistema di trazione collegato al veicolo, quindi portata via.
L’intervento dei carabinieri – Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Pozzuoli, con il supporto del Nucleo operativo radiomobile e della Scientifica. In un primo momento si era ipotizzato che il colpo non fosse andato a segno, ma l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza, insieme ai rilievi tecnici, ha consentito di accertare che la cassaforte contenente il denaro contante era stata effettivamente caricata sul mezzo utilizzato per la fuga.
I danni e le indagini – Ingenti i danni provocati alla struttura dell’istituto di credito, in particolare agli infissi e all’ingresso principale. L’area antistante la filiale è stata transennata per consentire le operazioni di verifica e di messa in sicurezza dei locali, mentre tecnici specializzati sono intervenuti per il ripristino. Le immagini delle telecamere installate nella zona sono ora al vaglio degli investigatori e potrebbero fornire elementi utili per risalire all’identità dei responsabili. Un episodio che si inserisce in una sequenza di colpi analoghi registrati nelle ultime settimane, con modalità sempre più aggressive e mirate ai dispositivi di sicurezza interni degli istituti di credito. IN ALTO IL VIDEO

