Sant’Arpino, cinema e scuola contro il bullismo: l’istituto Rocco Cinquegrana nel progetto “Fuori Campo”

di Redazione

Sant’Arpino (Caserta) – Una rete regionale che utilizza il cinema come strumento educativo e sociale. L’istituto comprensivo “Rocco Cinquegrana”, diretto da Maria Debora Belardo, è tra le scuole protagoniste di “Fuori Campo – Rete di Cinema Diffuso per la lotta al bullismo e alla violenza di genere”, iniziativa che coinvolge quattro province campane e oltre 1200 studenti.

Il progetto – Promosso dall’associazione Arci Movie Napoli nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, sostenuto da Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito, “Fuori Campo” nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni su temi centrali come il bullismo e la violenza di genere, utilizzando il linguaggio cinematografico come leva educativa.

La partecipazione di Sant’Arpino – Il “Rocco Cinquegrana” rappresenta il territorio casertano all’interno di una rete che unisce scuole, associazioni e sale cinematografiche. Gli studenti saranno coinvolti in percorsi di educazione all’audiovisivo, con attività che si sviluppano sia in aula che nelle sale, attraverso proiezioni guidate e momenti di confronto con esperti.

Le attività – Il progetto prevede una rassegna cinematografica con titoli nazionali e internazionali dedicati ai temi della prevenzione e del rispetto, accompagnata da incontri con autori, operatori sociali ed esperti del settore. Accanto alle proiezioni, sono in programma laboratori per gli studenti, finalizzati alla scrittura cinematografica e alla realizzazione di prodotti audiovisivi, oltre a momenti di formazione rivolti ai docenti per integrare il cinema nella didattica quotidiana.

La rete territoriale – “Fuori Campo” coinvolge realtà di Napoli, Caserta, Avellino e Benevento, con una rete guidata da Arci Movie e composta da numerose associazioni e partner culturali, tra cui Le Kassandre, Arci Benevento, Kinetta, la Mediateca “Il Monello”, Zia Lidia Social Club, Spaccio Culturale e il Marano Ragazzi Spot Festival. A queste si affiancano istituzioni accademiche come l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il Centro Linguistico di Ateneo dell’Università Federico II.

L’avvio del progetto – L’iniziativa è stata inaugurata a Napoli, al Cinema Pierrot di Ponticelli, con la proiezione del film “Il robot selvaggio” di Chris Sanders, accompagnata dall’intervento di un’esperta dell’associazione “La Kassandre”. Un primo appuntamento che ha segnato l’inizio di un calendario articolato di attività formative e culturali diffuse sul territorio.

Le scuole coinvolte – Oltre all’istituto di Sant’Arpino, partecipano scuole delle altre province campane: a Napoli l’Ic 83° “Porchiano Bordiga”, il liceo “Carlo Urbani” e l’Ic “Massimo Troisi” di San Giorgio a Cremano; ad Avellino l’Ic “Perna – Alighieri”; a Benevento l’istituto “Galilei Vetrone”. Ulteriori istituti prenderanno parte alle proiezioni in lingua originale previste in alcune sale napoletane.

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