Gricignano (Caserta) – Un campo che diventa esperienza, un percorso che cambia volto con le stagioni e un progetto che unisce natura, cultura e comunità. In via Castello, al civico 55, strada che da Gricignano conduce a Succivo, nei dintorni del Casale di Teverolaccio, prende forma Sole in Fiore, iniziativa promossa dalla giovane Rosa Di Ronza, che punta a trasformare la semplice visita in un vero e proprio viaggio sensoriale, aperto a tutte le età e capace di raccontare il territorio attraverso colori, profumi e tradizioni.
Orari e tariffe – L’accesso è consentito con biglietto: 7 euro per gli adulti, ingresso gratuito per i bambini da 0 a 3 anni e tariffa ridotta a 5 euro per la fascia 4-10 anni. Gli orari variano in base ai mesi: da maggio, settembre, ottobre e novembre apertura dalle ore 9 alle 12 e dalle ore 15 alle 18.30, con possibili prolungamenti nel weekend; nei mesi estivi di giugno, luglio e agosto, invece, il campo accoglie visitatori dalle ore 16 fino a mezzanotte.
Un’esperienza tra natura e inclusione – Sole in Fiore si presenta come uno spazio pensato per far sentire ogni visitatore parte di un ambiente autentico, dove inclusione, arte e cultura si intrecciano con il paesaggio naturale. Il campo è organizzato in diverse aree: un laboratorio gratuito per bambini con attività creative ispirate al contesto naturale, un’area food dedicata alla sosta e al relax, uno spazio shop con prodotti e oggetti legati all’esperienza e un’area equestre che permette il contatto diretto con i cavalli.
Fioriverso, la primavera in 3mila metri quadri – La stagione 2026 si apre con Fioriverso, disponibile da maggio a giugno: un campo fiorito immersivo di 3mila metri quadri che accoglie oltre 40 varietà floreali. Il percorso, progettato come un grande fiore attraversabile, accompagna i visitatori in un viaggio tra aree tematiche arricchite da descrizioni e racconti, offrendo una lettura sensoriale e narrativa delle fioriture. Una struttura che, per concezione e composizione, si presenta come unica in Italia.
Radici di Canapa, memoria e tradizione – Da giugno ad agosto spazio a Radici di Canapa, un itinerario che riporta alla luce la storia agricola dell’agro aversano. Il campo ricostruisce il legame tra territorio e coltivazione della canapa, per secoli pilastro economico e produttivo della zona. Attraverso installazioni e strumenti tradizionali, il visitatore può conoscere le tecniche di lavorazione e riscoprire un patrimonio culturale spesso dimenticato.
Girasoli in Fiore, il ritorno del campo più luminoso – Tra luglio e agosto torna, per la seconda edizione, Girasoli in Fiore. Un progetto nato nel 2025 che trasforma un campo in uno scenario immersivo fatto di luce e colore. Le fioriture, integrate con installazioni artistiche, creano spazi dedicati alla contemplazione, alla fotografia e all’interazione con la natura. Il campo sarà visitabile per circa un mese, con aperture programmate settimana dopo settimana e due aree distinte per offrire scenari sempre nuovi.
Terra d’Arancio, l’autunno tra zucche e creatività – Da settembre al 2 novembre il percorso si conclude con Terra d’Arancio, il campo di zucche dove i visitatori possono raccogliere direttamente i frutti dalla pianta e trasformarli in creazioni artistiche nei laboratori dedicati. Nel periodo di Halloween, l’area si trasforma nella “Festa della Luce”, con installazioni luminose e attività pensate per famiglie. Lo slogan che accompagna l’esperienza sintetizza lo spirito dell’iniziativa: “In un tempo di ombre, scegliamo di vivere la luce”.
Eventi tra benessere, inclusione e arte – Il calendario si articola in eventi settimanali, mensili e speciali. Tra gli appuntamenti ricorrenti, Cinema in Fiore e Pilates in Fiore, dedicati al benessere e alla condivisione. Le iniziative mensili includono giornate a forte impatto sociale come Pet Day, Charity Day e attività rivolte ai ragazzi speciali. Non mancano eventi esclusivi con workshop di musica, arte e ceramica, oltre a spettacoli dal vivo.
Il progetto di Rosa Di Ronza – Alla base del progetto c’è l’intuizione di Rosa Di Ronza, 25 anni, laureata in Fashion Design e impegnata in un master di primo livello in Business e Imprenditoria. Cresciuta nel vivaio di famiglia, ha trasformato il legame con la natura in un progetto che mira a rendere la coltivazione un’esperienza educativa e accessibile. L’obiettivo è costruire un modello di turismo esperienziale capace di valorizzare il territorio e creare connessioni tra persone e ambiente. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA








