Maddaloni, al Villaggio dei Ragazzi studenti simulano processo per violenza di genere

di Redazione

Maddaloni (Caserta) – Un’aula trasformata in tribunale, con studenti chiamati a misurarsi con regole, responsabilità e complessità della giustizia penale: è quanto accaduto nella Sala Chollet del Villaggio dei Ragazzi, dove si è svolta una simulazione di processo dedicata al tema della violenza di genere, momento formativo che ha coinvolto gli allievi delle scuole superiori della Fondazione.

L’iniziativa – L’attività ha visto la partecipazione di una rappresentanza degli studenti del Liceo Linguistico, dell’Istituto Tecnico, dell’Istituto Aeronautico e dell’Istituto Alberghiero, impegnati in un confronto diretto con i principi e i riti del processo penale. A moderare l’incontro è stato il giornalista Franco Tontoli, che ha accompagnato i lavori con un taglio rigoroso e dinamico.

I saluti istituzionali – Ad aprire l’appuntamento gli interventi dell’avvocato Antonio Caradonna, commissario straordinario dell’ente maddalonese a controllo regionale, dell’avvocato Angela Del Vecchio, presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Santa Maria Capua Vetere, e dell’avvocato Alberto Martucci, presidente della Camera Penale di Santa Maria Capua Vetere. Tutti hanno evidenziato il valore di percorsi capaci di coniugare formazione, cultura della legalità e sensibilizzazione su temi di forte impatto sociale. Presente anche una componente istituzionale delle forze dell’ordine con il capitano Federico Arrigo, comandante della compagnia carabinieri di Maddaloni, e il maggiore Antonio Caffarra della Scuola di Commissariato della caserma Magrone.

Il contributo dei magistrati e dei legali – Di rilievo gli interventi della dottoressa Diana Russo, magistrato presso il Ministero della Giustizia, e della dottoressa Donata Di Sarno, giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale Napoli Nord, che hanno illustrato con taglio tecnico le dinamiche del processo penale. A completare il quadro, gli avvocati Lucia Scarano, Fiorentina Orefice e Mario Dazzetti, che hanno portato il contributo della pratica forense.

La prova degli studenti – Il momento centrale è stato rappresentato dalla simulazione processuale, durante la quale gli studenti hanno dimostrato preparazione giuridica, capacità di argomentazione e maturità nell’affrontare un tema complesso come quello della violenza di genere. Apprezzamenti sono arrivati dai magistrati presenti, che hanno sottolineato il livello raggiunto dagli allievi.

Il ruolo dei docenti e l’organizzazione – Riconoscimenti anche al corpo docente che ha accompagnato il percorso preparatorio: i professori Maria Fulgeri, Rita Ferrante, Rita Errico e Giovanni Di Nuzzo sono stati elogiati per l’impegno e la qualità del lavoro svolto. Un plauso particolare è stato rivolto a Mena Farina, ideatrice del progetto, per aver costruito un’esperienza formativa di rilievo.

Un presidio educativo sul territorio – Nel corso dell’incontro è stato ribadito il ruolo del Villaggio dei Ragazzi come punto di riferimento educativo e formativo, impegnato nella promozione della cultura della legalità. L’iniziativa, coordinata dall’Ufficio Comunicazione, si è conclusa in un clima di soddisfazione generale. A chiudere la giornata anche un momento conviviale, con il coffee break curato dagli studenti dell’Istituto Alberghiero, supportati dai docenti Roberto Stracquadaini e Ciro Varriale.

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