Un’auto rubata, la fuga improvvisa, un carabiniere ferito e un arsenale di strumenti da scasso scoperto in casa. È il bilancio dell’operazione condotta, nella tarda mattinata di venerdì 29 agosto, dai carabinieri della compagnia di Maddaloni, impegnati in un servizio mirato alla prevenzione dei reati predatori.
In via Vittorio Veneto, a Curti, i militari hanno intercettato tre individui subito dopo il furto di una Smart Forfour, appena sottratta a una 34enne residente a Santa Maria Capua Vetere. Alla vista della pattuglia, il conducente ha tentato di forzare il blocco investendo lievemente uno dei militari, che ha poi ricevuto le cure mediche all’ospedale di Marcianise.
Uno dei tre è stato identificato e deferito in stato di libertà: si tratta di un 35enne di Napoli, ora accusato di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale, rapina impropria e furto aggravato. I due complici sono attualmente in fase di identificazione.
Le indagini hanno portato i carabinieri a rinvenire nei pressi dell’abitazione del 35enne una Jeep Renegade risultata noleggiata, ritenuta mezzo utilizzato per raggiungere il luogo del furto. Il veicolo è stato sequestrato per ulteriori accertamenti.
La successiva perquisizione domiciliare ha rivelato un vero e proprio kit per colpi mirati alle auto: chiavi elettroniche, centraline, due jammer, una presa diagnostica obd, cavi, un codificatore per chiavi e telecomandi, oltre ad altra attrezzatura tecnica, tutto sottoposto a sequestro.