Caserta – Un modello nato nel Settecento torna al centro del dibattito contemporaneo su economia, diritti e sviluppo. Nel 2026 ricorre il 250esimo anniversario della fondazione della Real Colonia di San Leucio, esempio avanzato di organizzazione del lavoro e della comunità, riconosciuto patrimonio dell’umanità Unesco per il suo valore storico e civile. Un’esperienza che, ancora oggi, offre spunti concreti per leggere le trasformazioni economiche e sociali.
La conferenza stampa – Il Summit Internazionale “San Leucio 250 – Il Lavoro tra Memoria e Futuro” sarà presentato giovedì 23 aprile, alle ore 11.30, nella sede di Confindustria Caserta, in via Roma. All’incontro interverranno Giuseppe Menniti, presidente della Fondazione Orizzonti, e Luigi Della Gatta, presidente di Confindustria Caserta. A moderare sarà il giornalista Enzo Battarra, portavoce della Fondazione Orizzonti.
Il summit alla Reggia di Caserta – L’iniziativa, promossa dalla Fondazione Orizzonti in collaborazione con Confindustria Caserta, si inserisce nell’ambito dell’Anno Leuciano e si svolgerà dall’1 al 3 maggio nei locali dell’Archivio di Stato, all’interno della Reggia di Caserta. Un appuntamento di respiro internazionale pensato per mettere a confronto esperti, istituzioni e rappresentanti del mondo produttivo sui temi del lavoro e dello sviluppo.
Ospiti – A guidare i lavori, durante la tre giorni di summit, saranno Concita De Gregorio, giornalista e conduttrice televisiva, Vincenzo Di Vincenzo, direttore de “Il Mattino”, e Nicola Porro, giornalista e conduttore del programma tv “Quarta Repubblica”. Ampio e articolato il parterre degli interventi: Lucia Albano, sottosegretario di Stato per l’Economia e le Finanze; Enrico Amico, presidente di Demeter Italia; Cesare Avenia, presidente del consorzio Vitica; Matteo Bassetti, infettivologo; Antonio Bassolino, già ministro del Lavoro; Enzo Battarra, giornalista e critico d’arte; Teresa Bellanova, già ministro della Repubblica e vicepresidente del Partito Democratico Europeo; Caterina Belletti, presidente FS International; Marco Cerreto, deputato della Repubblica; Carlo Cottarelli, economista; Alessandro De Donato, presidente del Comitato Unitario delle Professioni di Caserta; Luigi Della Gatta, presidente di Confindustria Caserta; Angelo D’Orsi, storico della filosofia e giornalista; Claudio Durigon, sottosegretario di Stato per il Lavoro e le Politiche Sociali; Gabriele Fava, presidente Inps; Alan Friedman, giornalista e scrittore (in collegamento dalla Thailandia); Giuseppe Gaeta, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli; Francesco Giorgino, giornalista e professore; Stefano Graziano, deputato della Repubblica; Gian Piero Joime, professore di economia, ambiente e territorio; Giancarlo Maresca, presidente dell’associazione Mani di Napoli; Giuseppe Menniti, presidente della Fondazione Orizzonti; Mariano Nuzzo, soprintendente Abap per le province di Caserta e Benevento; Corrado Ocone, filosofo e saggista; Matteo Olivetti, divulgatore della cultura Olivetti; Andrea Orlando, politico e già ministro del Lavoro; Franco Pepe, chef e imprenditore; Pina Picierno, vicepresidente del Parlamento Europeo (in collegamento da Bruxelles); Mario Pepe, presidente Covip; Domenico Raimondo, presidente del Consorzio di tutela della mozzarella di bufala campana Dop; Roberto Ricciardi, presidente della Banca Bcc Terra di Lavoro San Vincenzo de’ Paoli; Maurizio Sacconi, politico e già ministro del Lavoro; Angelica Saggese, assessore al Lavoro e alla Formazione della Regione Campania; Agostino Santillo, deputato della Repubblica; Nando Santonastaso, giornalista; Andrea Stroppa, innovation manager; Paolo Tanoni, avvocato societario; Tiziano Treu, già ministro del Lavoro; Giulio Tremonti, economista; Gianpiero Zinzi, deputato della Repubblica
Un modello ancora attuale – Per oltre due secoli San Leucio ha rappresentato un sistema produttivo innovativo, fondato su diritti, istruzione obbligatoria, tutela sociale, parità di genere e dignità del lavoro. Un’esperienza che ha anticipato questioni oggi centrali nelle politiche economiche e fiscali europee, diventando un punto di riferimento per il dibattito contemporaneo.
“Modello Leuciano sempre attuale” – «Il Summit sul Lavoro rappresenta un momento fondamentale per attivare un confronto di alto profilo sulla centralità dell’occupazione quale motore per lo sviluppo delle comunità, la stabilità sociale e l’evoluzione sostenibile. Il modello leuciano costituisce ancora oggi una chiave interpretativa straordinaria per leggere e orientare le trasformazioni economiche in corso. Attraverso questa iniziativa si intende proporre una visione che sappia coniugare la produttività con il benessere collettivo, recuperando quella vocazione al progresso civile che appartiene alla storia del territorio», afferma Giuseppe Menniti.
“Il Codice Leuciano fu pioniere” – Sulla stessa linea Luigi Della Gatta: «Confindustria Caserta è lieta di affiancare la Fondazione Orizzonti in questa iniziativa di alto profilo culturale e civile. Sappiamo che il territorio casertano porta con sé una storia unica nel suo genere: il Codice Leuciano ha anticipato, secoli fa, valori che sono oggi al centro del dibattito sul lavoro quali senso di comunità, meritocrazia, equità salariale, manifattura responsabile. Valori che ancora oggi ispirano il presente e ci guidano verso il futuro. Questo summit è l’occasione per riflettere sulla complessità del lavoro, sul ruolo delle imprese come motore di coesione sociale e sulle sfide che, insieme, siamo chiamati ad affrontare».

