Castel Volturno (Caserta) – La protesta parte da un punto preciso: gli stipendi non arrivano e l’attesa si trasforma in tensione. La segreteria regionale di UilTrasporti Campania annuncia l’avvio formale dello stato di agitazione per il personale impegnato nel cantiere di Castel Volturno, gestito dalla società WM Magenta, denunciando il mancato pagamento della retribuzione di marzo e una situazione ormai segnata da ritardi continui.
La denuncia del sindacato – “Abbiamo ritenuto opportuno – fanno sapere dal sindacato – avviare formalmente lo stato di agitazione del personale impiegato presso il cantiere di Castel Volturno gestito dalla WM Magenta, a seguito del mancato pagamento della retribuzione del mese di marzo e di una condizione salariale segnata da ritardi ormai ripetuti e intollerabili. Non siamo dinanzi a un episodio isolato. Siamo davanti a una deriva gestionale che scarica sulle lavoratrici e sui lavoratori il peso delle inefficienze aziendali. Donne e uomini che ogni giorno garantiscono un servizio essenziale per la collettività vengono lasciati senza la certezza dello stipendio, mentre continuano regolarmente a svolgere il proprio dovere tra sacrifici, responsabilità e crescenti difficoltà economiche”.
Le ricadute sui lavoratori – UilTrasporti parla di una condizione che incide direttamente sulla vita quotidiana delle famiglie: “È inaccettabile che chi assicura igiene urbana, decoro e tutela ambientale debba vivere nell’ansia di non sapere quando verrà pagato. È inaccettabile che famiglie intere debbano fare i conti con bollette, mutui, carburante e beni di prima necessità senza poter contare su una retribuzione puntuale. Il lavoro non può essere umiliato. Il salario non è una concessione: è un diritto”.
Il nodo istituzionale – Nel mirino anche l’assenza di risposte da parte dell’amministrazione comunale. “Non meno grave appare il silenzio istituzionale registrato sino ad oggi. Il sindaco di Castel Volturno, più volte interessato dalla nostra organizzazione sindacale e reso edotto delle criticità in atto, non ha mai ritenuto opportuno convocare la UilTrasporti né aprire un confronto serio sulle ripetute segnalazioni provenienti dal cantiere”.
Turismo e servizi essenziali – La vertenza si intreccia con le prospettive del territorio in vista della stagione estiva: “Ci si chiede – incalzano dal sindacato – come si possa immaginare di attrarre turisti e rilanciare l’immagine del territorio quando si è ancora fermi al tema del pagamento degli stipendi a chi, ogni giorno, garantisce pulizia, igiene e decoro urbano. Quale credibilità può avere una località che punta all’accoglienza senza aver prima assicurato serenità e giuste retribuzioni ai propri lavoratori?”.
Richiesta di intervento – UilTrasporti ha chiesto l’immediata attivazione di un tavolo in Prefettura a Caserta per affrontare la situazione: “Per tali ragioni è stata chiesta l’immediata attivazione del tavolo di confronto presso la Prefettura di Caserta, affinché si intervenga con urgenza per ripristinare legalità, rispetto contrattuale e dignità del lavoro. La vertenza non riguarda soltanto i dipendenti coinvolti, riguarda l’intero territorio, perché quando si colpiscono i lavoratori di un servizio pubblico essenziale si colpisce la qualità stessa dei servizi resi ai cittadini”.
Le possibili iniziative – Il sindacato avverte che, in assenza di risposte rapide, la mobilitazione andrà avanti: “Se non arriveranno risposte immediate, concrete e verificabili, la mobilitazione proseguirà con ulteriori iniziative sindacali nei modi previsti dalla legge. Chi lavora va pagato. Subito. Senza alibi, senza rinvii, senza scorciatoie”.

