Trentola Ducenta (Caserta) – Non arretra di un passo il sindaco Michele Apicella che respinge con fermezza la posizione della Regione Campania sul Piano urbanistico comunale e ribalta completamente la lettura della Direzione Generale di Governo del Territorio, parlando apertamente di una contestazione costruita su presupposti sbagliati, addirittura ritenendo che potrebbe essere legata a “desiderata politici”.
La replica del sindaco – Al centro dello scontro c’è la tempistica di adozione del Puc. Secondo la Regione, il piano sarebbe stato approvato oltre il termine del 31 dicembre 2025. Una ricostruzione che il primo cittadino contesta in modo netto: «Bisogna smentire quanto asserito dalla Regione Campania in quanto la legge 16 del 2004, all’articolo 44, comma 2, recita che i Comuni devono approvare il Piano urbanistico comunale entro la scadenza del 31 dicembre 2025. Va però precisato che il Comune di Trentola Ducenta non rientra assolutamente in questa casistica in quanto l’ente ha già un Puc adottato nel 2014».
Il nodo normativo – Apicella insiste sulla differenza sostanziale tra i Comuni privi di strumento urbanistico e quelli, come Trentola Ducenta, che dispongono già di un piano adottato: «Tra l’altro, il nostro Comune non è stato mai destinatario, come altri della Regione Campania, di note da parte della stessa Regione con le quali venivano intimati e diffidati i Comuni ad adempiere, ad approvare per la prima volta il Puc entro il termine del 31 dicembre 2025. Quindi, ribadisco che il Comune di Trentola Ducenta non rientra nella casistica citata dal dirigente Gentile».
“Si vuole assecondare qualcuno?” – Ma la questione non si ferma agli aspetti tecnici. Il sindaco alza il livello dello scontro e mette in discussione l’impostazione stessa della nota regionale: «Dobbiamo poi dire che la Regione in maniera frettolosa e superficiale invia questa contestazione all’ente senza argomentazioni serie e fondate. Ci sembra una nota preconfezionata, forse per assecondare il desiderata politico di qualcuno. Noi non possiamo nel modo più assoluto accettare questo atteggiamento di un ente sovraordinato. Lo contestiamo e lo contesteremo nelle sedi opportune, in maniera netta, in maniera forte».
“Nessun annullamento “- Apicella interviene anche per chiarire un punto che, nelle ultime ore, ha alimentato il dibattito politico locale: «Voglio poi rassicurare qualche consigliere comunale di opposizione o qualche aspirante candidato consigliere delle liste a me avverse che si sta tanto affannando in queste ore per far girare la notizia di Puc annullato. Non è stato annullato perfettamente nulla perché neanche questa nota, ripeto, che contestiamo in toto, non parla assolutamente di annullamento. Il Puc non può essere annullato dalla Regione».
“L’iter va avanti” – Nonostante la tensione istituzionale, il primo cittadino conferma la volontà dell’amministrazione di proseguire senza interruzioni: «Voglio rassicurare tutti i cittadini di Trentola Ducenta che, nonostante questi ostacoli creati ad arte, continueremo senza indugio nell’iter procedurale del Puc. La politica deve essere altro, non deve essere bassezze, non deve avere comportamenti da parte di enti che non dovrebbero certamente piegarsi a situazioni che nulla hanno a che vedere con i procedimenti amministrativi». Uno scontro frontale, dunque, che apre scenari di un possibile contenzioso e che rischia di inasprire ulteriormente i rapporti tra il Comune e la Regione Campania, mentre sullo sfondo resta il nodo centrale: il futuro del Piano Urbanistico Comunale e la sua piena legittimità. IN ALTO IL VIDEO

