Casamicciola Terme (Napoli) – La vertenza che coinvolge i lavoratori del servizio di igiene urbana entra in una fase decisiva e senza margini di rinvio. La segreteria regionale di UilTrasporti Campania annuncia la proclamazione di una giornata di sciopero fissata per lunedì 20 aprile, al termine di un percorso sindacale che, sottolinea il sindacato, non ha prodotto risposte concrete.
La vertenza – “La vertenza che coinvolge i lavoratori del servizio di igiene urbana del Comune di Casamicciola Terme, – fa sapere UilTrasporti – a seguito di un percorso sindacale sviluppato nel pieno rispetto delle procedure previste dalla normativa vigente, giunge a un punto di non ritorno. Nonostante la disponibilità più volte manifestata al confronto da parte della Uiltrasporti, purtroppo non vi è stata alcuna risposta concreta e risolutiva alla vertenza”.
Le criticità – “Allo stato, – continua il sindacato – permane un quadro gestionale caratterizzato da significative criticità legato alla gestione dei rapporti di lavoro, in aggiunta alla mancata informazione dovuta rappresentanze dei lavoratori. Le interlocuzioni avute non hanno consentito di acquisire elementi sufficienti a chiarire le prospettive organizzative e produttive dell’azienda, né di affrontare in maniera strutturale le problematiche che incidono direttamente sulle condizioni economiche e operative del personale”.
Il servizio garantito – “Parallelamente, – spiegano ancora da UilTrasporti – continua a registrarsi una situazione lavorativa complessa, nella quale le maestranze, pur in presenza di evidenti difficoltà operative, hanno garantito con continuità un servizio essenziale per la collettività, assicurando il mantenimento degli standard minimi di igiene urbana sul territorio. Tale impegno, tuttavia, si scontra con una gestione aziendale non conforme alle corrette relazioni industriali e al rispetto delle disposizioni normative e contrattuali vigenti”.
Il fallimento del confronto – “Il mancato consolidamento di un confronto effettivo, unito all’assenza di soluzioni tempestive rispetto alle questioni rappresentate, ha determinato – sottolineano dal sindacato – una progressiva e inevitabile escalation della vertenza. La riunione con la Prefettura, sede istituzionale deputata alla conciliazione, non ha prodotto alcuna evoluzione positiva, sancendo di fatto la chiusura negativa della procedura di raffreddamento”.
Lo sciopero – Pertanto, nel rispetto della disciplina in materia di esercizio del diritto di sciopero nei servizi pubblici essenziali, è stata proclamata una giornata di sciopero per il 20 aprile, “a tutela della collettività e finalizzato – concludono – a ripristinare condizioni di normalità e pieno riconoscimento dei diritti dei lavoratori coinvolti. La vertenza resta aperta e richiede risposte non più differibili”.

