Parete (Caserta) – Forse è la volta buona per porre fine alla cronica mancanza d’acqua in alcune zone del paese. Il sindaco Gino Pellegrino, a seguito della sospensione dell’erogazione dell’acqua fino alle ore 14 del 4 marzo, ha annunciato che l’intervento di manutenzione straordinaria sulla rete idrica, effettuato da Acqua Campania spa sull’adduttrice da Aversa a Parete, è servito a potenziare una nuova condotta DN400.
Questa interruzione si è resa necessaria per permettere le operazioni di collegamento della nuova condotta idrica, comportando la disattivazione della tubazione precedente, che ha mostrato frequenti problematiche, perdite, ed era sottodimensionata.
“Si sottolinea – ha aggiunto il sindaco Pellegrino – che si tratta di un intervento fondamentale per il miglioramento e l’efficienza della rete idrica comunale. Nelle prossime settimane inizieranno anche i lavori dell’adduttrice a monte, Parete-Giugliano, che migliorerà ulteriormente la fornitura idrica”.
In effetti, Parete ha “sete” da sempre e il suo sistema idrico “fa acqua da tutte le parti”. La situazione drammatica è stata spesso al centro di proteste degli abitanti della zona che confina con l’hinterland giuglianese, è rimbalzata varie volte nel consiglio comunale ed è stata presa a cuore dalla locale sezione del Pd. Soprattutto d’estate ancora si va avanti con le autocisterne per portare l’acqua nei posti più critici del paese. Nel Consiglio comunale del 12 maggio 2022 l’assessore alle Finanze, Emiliano Pagano, affermò che il territorio di Parete, a causa delle vistose perdite d’acqua, forse “galleggiava” su un lago sottostante.

