Ognuno di noi ha un hobby diverso, ma di certo quelli tecnologici non mancano mai. Tra social e app, lo smartphone è diventato una parte essenziale delle nostre vite, tanto che anche i passatempi si sono spostati sul display. Basta pensare ai giochi di casinò su Betfair e alle partite che vengono seguite in streaming. La maggior parte del tempo libro lo dedichiamo ai video, allo sport, ai libri, alla musica e alle uscite.
La giornata tipo: gli schermi sono all’ordine del giorno – Internet non lo usiamo solo di tanto in tanto. Il 71,2% degli italiani lo usa ogni giorno! In pratica, per tante persone lo svago digitale non è un’attività a sé stante, è semplicemente un modo per riempire i piccoli spazi vuoti della giornata. E in questo mondo, insieme ai social e allo streaming, c’è anche chi prova i giochi online: una partita veloce, un quiz o una sessione di roulette su05 Betfair. Il punto è che oggi l’intrattenimento “abita” spesso sullo smartphone, in mille forme diverse.
Sport e attività fisica: l’hobby che non passa mai di moda – Se gli schermi vincono per comodità, lo sport resta l’hobby che molti scelgono quando vogliono staccare davvero. I dati Istat sulla pratica sportiva ci dicono che il 37,5% delle persone dai 3 anni in su pratica uno o più sport nel tempo libero. Di queste, il 28,7% lo fa con regolarità e l’8,7% lo fa solo ogni tanto. Ma non bisogna per forza fare sport nel senso classico del termine. In tantissimi si muovono con attività più leggere: camminate, bicicletta, esercizi a casa. Ed è proprio qui che si capisce perché lo sport resta un hobby così diffuso, perché si adatta alle giornate piene, ai budget diversi e anche ai momenti in cui abbiamo meno energie. Insomma, lo sport è versatile e si integra bene nelle nostre routine.
Se dovessimo riassumere cosa funziona davvero, ecco una stima realistica: Attività brevi (20-30 minuti) ma regolari; Obiettivi semplici (stare meglio, scaricare lo stress, dormire di più); Compagnia (amici, corsi, gruppi, anche online).
Gli hobby “lenti” che tornano di moda: lettura, audio e creatività – Negli ultimi anni si sente parlare sempre più spesso di attenzione, stanchezza da schermo e voglia di ritmi più umani. E alcuni segnali vanno proprio in quella direzione. L’Associazione Italiana Editori (Aie) ha diffuso a dicembre 2025 un dato che fa riflettere: nel 2025 i lettori tra 15 e 74 anni crescono e arrivano al 76% della popolazione, pari a circa 33,9 milioni di persone. Detto così sembra un trionfo, però c’è un dettaglio che ridimensiona un po’ il quadro: molti leggono, ma non moltissimo. Un’analisi rilanciata dalle agenzie a fine 2025 segnala che una fetta ampia di lettori si ferma a pochi titoli l’anno (fino a tre). Ed è qui che entrano in gioco gli audiolibri e i podcast: li ascolti mentre cammini, guidi o cucini. È intrattenimento che si infila nella vita di tutti i giorni, senza pretendere di avere molte ore libere tutte di fila. Insieme alla lettura stanno crescendo anche gli hobby creativi e manuali come la cucina, la fotografia, il fai-da-te e la musica. Di solito non fanno notizia, ma riempiono le serate e i weekend perché danno una soddisfazione concreta e immediata. Crei qualcosa, lo finisci e lo condividi.

