“Caserta città delle donne”: 4 protagoniste dello sport alla Reggia

di Redazione

Caserta – La Reggia apre le porte alle voci femminili dello sport. Domenica 8 marzo, alle ore 10, nella sala dell’Archivio di Stato, è in programma l’incontro Caserta, città delle donne: la parola alle sportive, inserito nel Festival promosso dalla Fondazione Orizzonti di San Leucio.

Un appuntamento dedicato a un ambito che negli ultimi anni ha visto una crescita significativa in termini di rappresentanza e risultati, con il confronto tra quattro figure di primo piano del panorama dirigenziale e agonistico italiano. L’iniziativa, su invito del delegato Coni, Michele De Simone, metterà a dialogo esperienze diverse ma accomunate da percorsi di alto profilo sportivo e umano.

Le protagoniste – Al centro del dibattito la dirigente Laura Lunetta, presidente della Federazione Italiana Danza Sportiva, prima donna a guidare una Federazione olimpica in Italia, componente della Giunta centrale del Coni e vicepresidente della World Dance Sport Federation. Già atleta di vertice nelle Danze Standard, è laureata in Biologia, con dottorato di ricerca in Ingegneria e master in Management dello sport, docente alla Facoltà di Medicina dell’Università Tor Vergata di Roma.

Accanto a lei tre atlete con carriere di rilievo internazionale. Angela Carini, pugile cresciuta tra la Pugilistica Matesina di Piedimonte Matese e l’Excelsior Boxe di Marcianise, oggi in forza al Gruppo sportivo delle Fiamme Oro della polizia di Stato. A livello giovanile è stata campionessa europea nel 2014 e oro ai mondiali 2015; tra le élite ha conquistato l’argento agli europei di Spagna nel 2019 e ai mondiali di Russia nello stesso anno. Ha partecipato alle Olimpiadi di Tokyo 2020, fermandosi agli ottavi, e a Parigi 2024, dove è stata sconfitta per abbandono nel discusso incontro con l’algerina Imane Khelif.

La nuotatrice paralimpica Angela Procida porterà una testimonianza segnata da un percorso di resilienza. Nel 2005, a cinque anni, rimane vittima di un incidente stradale in cui perde il padre e una sorella e riporta una lesione midollare che le provoca la perdita dell’uso delle gambe. Dal 2014 si avvicina al nuoto paralimpico: ai mondiali di Londra conquista un argento e un bronzo nei 50 e 100 dorso; nel 2021 chiude quarta nei 50 dorso alle Paralimpiadi di Tokyo; ai mondiali di Funchal 2022 vince l’oro nei 200 stile libero; nel 2023 a Manchester ottiene due argenti nei 50 e 100 dorso; nel 2024 centra un argento agli europei di Funchal e un bronzo nei 100 dorso alle Paralimpiadi di Parigi.

Spazio anche alla vela con Ginevra Caracciolo di Brienza, venti anni, atleta della Lega Navale di Napoli e studentessa di Ingegneria navale alla Federico II. In mare dall’età di sette anni, prima sull’Optimist e poi nella classe Ilca, dal 2022 si è imposta tra i talenti più interessanti del panorama internazionale con l’oro ai Mondiali Ilca Under 21 a Lanzarote. Nel suo palmarès figurano anche l’argento mondiale Under 19, il bronzo mondiale nel 2024, il titolo di campionessa italiana assoluta e Under 21 nel 2025 a Palermo e il titolo europeo Under 21 nel 2025.

Il dibattito – A moderare il confronto sarà il giornalista Lucio Bernardo, delegato provinciale e vicepresidente regionale dell’Unione stampa sportiva italiana, collaboratore de La Gazzetta dello Sport e de Il Mattino.

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