Caserta – Un gruppo ritenuto responsabile di una lunga scia di colpi messi a segno in tutta la regione è finito nel mirino della Squadra Mobile della questura. Quattro cittadini di nazionalità albanese sono stati rintracciati e sottoposti a fermo al termine dell’operazione condotta lo scorso 6 febbraio: su di loro gravano gravi indizi di appartenenza a un sodalizio specializzato in rapine e furti in abitazione.
L’indagine – Gli approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire decine di episodi criminosi attribuiti allo stesso gruppo, consumati in tutte le province della Campania. Un’attività articolata che ha permesso di delineare la presunta operatività della banda e di collegare tra loro numerosi colpi avvenuti sul territorio regionale.
I beni sequestrati – Nel corso dell’operazione sono stati rinvenuti e sequestrati centinaia di oggetti, in prevalenza gioielli e preziosi, ritenuti provento di reato. Il materiale recuperato è stato sottoposto a sequestro e catalogato nell’ambito dell’attività di polizia giudiziaria.
Come reclamare gli oggetti – La questura di Caserta ha reso noto che sul proprio sito istituzionale, nella sezione “Bacheca oggetti rubati”, selezionando le voci “beni recuperati” e “Provincia di Caserta”, è possibile visionare le immagini dei beni rinvenuti, così da consentire ai legittimi proprietari di reclamarne la restituzione.

