Finto carabiniere deruba 94enne: due giovani campani denunciati dopo il blitz in hotel

di Redazione

Si è presentato alla porta con modi sicuri e una divisa solo evocata a parole. Pochi minuti dopo, un’anziana di 94 anni si è ritrovata sola, senza i suoi gioielli, mentre i due uomini che l’avevano raggirata si allontanavano in fretta con il bottino.

La finta verifica e l’irruzione in casa – L’episodio risale all’11 febbraio, quando uno dei malviventi, fingendosi carabiniere, ha bussato all’abitazione della donna, a Camino, piccolo comune della provincia di Alessandria, con il pretesto di dover svolgere accertamenti su un presunto furto in gioielleria. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, avrebbe spinto con forza la porta mentre la vittima tentava di chiuderla, riuscendo così a entrare. Una volta dentro, l’uomo l’ha convinta a consegnare preziosi e gioielli per una falsa verifica. Nel frattempo, con la complicità di un secondo soggetto, la donna è stata distratta consentendo ai due di dileguarsi rapidamente.

Le indagini e il tracciamento dell’auto – L’attività investigativa del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri di Casale Monferrato è scattata subito dopo la segnalazione. I militari sono risaliti all’auto utilizzata dai sospettati, risultata a noleggio, intercettandola presso un albergo in provincia di Pavia dove i due avevano preso alloggio. Da lì è partito un monitoraggio dei loro spostamenti tra le province di Alessandria, Asti e Cuneo, zone nelle quali si sarebbero mossi alla ricerca di nuove possibili vittime.

Il blitz e il sequestro – L’operazione, condotta con il supporto dei colleghi di Alba, è scattata prima che potessero entrare nuovamente in azione. L’auto è stata fermata e i due occupanti sottoposti a controllo. All’interno del veicolo sono state trovate scatoline di gioielli vuote, poi riconosciute dalla 94enne, oltre a una bomboletta di spray urticante. La perquisizione è stata estesa anche alla camera d’albergo: in un trolley i carabinieri hanno rinvenuto 2.800 euro in contanti e due involucri contenenti vari preziosi, ritenuti provento di precedenti furti.

Le denunce e gli accertamenti in corso – I carabinieri hanno denunciato in stato di libertà un 25enne e un 26enne, originari della Campania, gravemente indiziati di ricettazione e porto abusivo di arma impropria. Parte della refurtiva è stata riconosciuta dall’anziana vittima. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti nel territorio piemontese. IN ALTO IL VIDEO

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