Capua (Caserta) – Il Volturno ha restituito il corpo senza vita di Giacomo Trotta, 75 anni, ponendo fine a sette giorni di ricerche senza sosta. L’uomo, napoletano, originario di Torre Annunziata, si era lanciato nel fiume martedì 17 febbraio dal Ponte Romano di Capua, mentre in città si celebrava il Carnevale.
A individuare la salma sono stati i sommozzatori di Napoli insieme ai fluviali dei Vigili del fuoco del comando provinciale di Caserta. Il ritrovamento è avvenuto nel tratto compreso verso il territorio del comune di Santa Maria La Fossa: il corpo era rimasto incagliato tra la vegetazione lungo la sponda. Le operazioni sono andate avanti per giorni, scandite da immersioni e perlustrazioni continue, fino all’esito definitivo.
Altri due scomparsi nel Casertano – Mentre si chiude una vicenda, restano aperti altri fronti. A Gioia Sannitica proseguono le ricerche di Massimiliano Ferraiuolo, 54 anni, della frazione Calvisi, scomparso da domenica 15 febbraio. Si è allontanato dalla propria abitazione in mattinata indossando soltanto il pigiama, senza portare con sé effetti personali. I soccorritori stanno operando anche in zone particolarmente impervie, ma finora senza risultati.
A Rocca d’Evandro, inoltre, è in corso un’altra operazione. Nei pressi della diga Enel è intervenuta la squadra del distaccamento di Teano dopo la segnalazione relativa a un uomo di 74 anni, T.C., della frazione San Clemente di Galluccio, che, dopo aver lasciato la propria autovettura con all’interno una lettera, si sarebbe lanciato nel fiume sottostante. Sul posto operano i sommozzatori giunti da Roma e un elicottero del reparto volo di Pontecagnano, impegnato nel monitoraggio dall’alto dell’area interessata.

