Giugliano in Campania (Napoli) – Quaranta carte d’identità elettroniche e ventuno cartacee, tutte con la stessa fotografia ma con generalità diverse. Non erano nascoste in un covo né in un deposito improvvisato, ma nel cassetto di una scrivania, all’interno di un’abitazione di Varcaturo, frazione di Giugliano. È qui che i carabinieri hanno fatto la scoperta che ha portato all’arresto di un 36enne incensurato.
La scoperta – I militari sono entrati nell’appartamento della località del litorale e, durante la perquisizione, hanno rinvenuto 61 documenti d’identità, tutti apparentemente riconducibili alla stessa immagine fotografica ma con dati anagrafici differenti. Un dettaglio che ha fatto immediatamente scattare gli accertamenti e il sequestro del materiale.
L’arresto – Il 36enne, originario di Qualiano, altro comune dell’hinterland napoletano, è stato bloccato e arrestato. I documenti falsi sono stati posti sotto sequestro mentre sono in corso verifiche per ricostruirne la provenienza e accertare eventuali collegamenti.
Le indagini – Gli investigatori stanno ora lavorando per chiarire a chi fossero destinati i documenti e quale circuito potesse celarsi dietro la loro produzione. L’uomo si trova agli arresti domiciliari, in attesa di giudizio.

