Marano di Napoli, incendio nell’ex giudice di pace: rogo nei locali sotto sequestro, pista dolosa

di Redazione

Marano di Napoli – Un vetro infranto per farsi strada all’interno, poi il fuoco che avvolge una stanza dell’ex ufficio del giudice di pace. L’incendio divampato nella notte riporta sotto i riflettori una sede già al centro di sequestri, polemiche e provvedimenti di chiusura.

L’intervento dei carabinieri – I militari della compagnia di Marano di Napoli sono intervenuti negli uffici dell’ex giudice di pace dopo la segnalazione del rogo. Le fiamme hanno interessato alcuni locali già sottoposti nel 2025 a sequestro preventivo, dove era custodita documentazione relativa a procedimenti civili. Per entrare, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato rotto un vetro. Non si registrano feriti.

I sospetti sulla matrice – Le indagini sono in corso per chiarire dinamica e responsabilità. Non viene esclusa la pista dolosa. Anzi, secondo i primi riscontri, l’origine dell’incendio sarebbe di natura dolosa. Gli investigatori stanno approfondendo ogni elemento utile anche in relazione al mancato trasferimento degli atti custoditi nei locali, in una vicenda già segnata da polemiche, sprechi e anomalie.

La situazione dell’ufficio – La sede, già sequestrata mesi fa dalla Procura di Napoli Nord e successivamente soppressa dal Ministero della Giustizia, al momento dell’evento non era operativa ed era oggetto di provvedimento di chiusura ministeriale.

Il sopralluogo istituzionale – Nella mattinata di oggila presidente Covelli effettuerà un sopralluogo, insieme al presidente del Tribunale di Napoli Nord, presso l’ufficio di Marano interessato dall’incendio. La stessa presidente aveva già visitato in precedenza la struttura, richiedendo un’accurata ricognizione di tutti i processi, e aveva convocato il presidente del tribunale, congiuntamente ai rappresentanti del Consiglio dell’Ordine degli avvocati di Napoli Nord, per individuare una soluzione che garantisse la continuità dell’attività giurisdizionale presso altro ufficio.

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