Pietravairano (Caserta) – Un’anziana derubata della collana in pieno giorno e, un anno dopo, un supermercato preso di mira con un coltello. Due episodi distinti, stesso scenario e – secondo gli inquirenti – stessi responsabili.
I carabinieri della compagnia di Capua hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di un uomo e una donna, destinatari del provvedimento emesso dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Santa Maria Capua Vetere su richiesta della procura della Repubblica. Uno dei due indagati era già sottoposto alla medesima misura per altra causa. Le accuse contestate sono furto con strappo e rapina a mano armata.
Le indagini – Il provvedimento rappresenta l’esito di un’attività investigativa condotta dai carabinieri della stazione di Vairano Scalo, coordinata dalla procura. Gli accertamenti si sono basati sull’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona e sull’esame dei tabulati telefonici. Elementi che, nella fase delle indagini preliminari, hanno consentito di delineare un quadro ritenuto sufficiente a sostenere l’ipotesi accusatoria nei confronti della coppia.
Il primo episodio – I fatti risalgono al mese di settembre 2024 quando, secondo quanto ricostruito, a Pietravairano una donna di 80 anni fu avvicinata e privata con uno strappo della collana in oro che indossava, del valore di circa mille euro.
La rapina al supermercato – A distanza di circa un anno, nel settembre 2025, sempre nello stesso centro dell’alto casertano, i due avrebbero colpito ancora. Questa volta nel mirino sarebbe finito il titolare di un noto supermercato. Dopo averlo percosso e minacciato con un coltello, si sarebbero fatti consegnare l’incasso della serata per poi allontanarsi. L’ordinanza cautelare è stata eseguita nelle località di Pietravairano e Sturno, in provincia di Avellino, dove i militari hanno rintracciato i destinatari del provvedimento restrittivo.

