Giugliano (Napoli) – Torna in onda un viaggio nel patrimonio narrativo campano che da un quarto di secolo mette in dialogo scuola e televisione. “C’era una volta…”, format di Tele Club Italia dedicato alle fiabe di Giovan Battista Basile, riaccende i riflettori sulle scuole secondarie di primo grado della Campania con la 25esima edizione, presentata all’Hub di Palazzo Palumbo, a Giugliano in Campania, nell’ambito della rassegna “Un mese col Basile”. In oltre vent’anni il progetto ha coinvolto più di 15mila studenti, consolidandosi come esperienza culturale e formativa di riferimento a livello regionale.
Il format – Ideato nel 2001 da Anna Oranges e condotto sin dalla prima edizione da Carmen Cadalt, che ne è anche autrice, il programma è prodotto da Tele Club Italia con l’editore Giovanni Francesco Russo. Nel tempo ha saputo coniugare linguaggio televisivo, percorso didattico e tradizione letteraria, trasformando Lo Cunto de li Cunti in un’esperienza educativa dinamica, capace di avvicinare le nuove generazioni alla lingua e all’immaginario di Basile. Sono nove gli istituti selezionati per questa nuova edizione.
La presentazione – All’incontro sono intervenuti Fabio Santoro, direttore del centro commerciale Grande Sud, che sostiene e finanzia l’iniziativa ospitando le registrazioni e la finale; gli assessori Marco Sepe (Cultura) e Caterina Pennacchio (Pubblica Istruzione); la presidente della terza commissione, Ilaria Fasano, e il presidente della Fondazione Basile, Emmanuele Coppola. L’assessore Sepe ha ribadito l’urgenza di dare al più presto una casa stabile al Basile, indicandola come segnale concreto di valorizzazione culturale per l’intero territorio.
Premi e concorsi – Alla scuola vincitrice sarà assegnato il Premio “C’era una volta…”, pari a 1.000 euro in libri destinati alla biblioteca scolastica. Torna, inoltre, il concorso “Una fiaba per C’era una volta…”, realizzato grazie al sostegno del Lions Club Napoli Partenope Palazzo Reale, che finanzia una borsa di studio di 500 euro per lo studente autore della migliore fiaba originale. Un’iniziativa sostenuta con convinzione dalla presidente Gaetana Cuccurese, che ha evidenziato il valore educativo e sociale del progetto a favore delle nuove generazioni.

