Parete (Caserta) – Il sindaco Gino Pellegrino non sarebbe contento della riqualificazione in corso di piazza Guido Rossa. In un’incalzante discussione di alcuni giorni fa, proprio nei pressi della piazza, il primo cittadino avrebbe esternato ai presenti, tra cui il responsabile unico del procedimento, architetto Giuseppe Miraglia, gli operatori dell’impresa affidataria, il consigliere Pietro Feliciello, tutte le sue perplessità su come stanno procedendo i lavori, che non risponderebbero alle sue aspettative. Non si sa ancora, per esempio, se la piazza verrà più rialzata rispetto alla strada confinante.
Queste divergenze di vedute sul progetto potrebbero portare ad un fermo della riqualificazione in atto. Un vero guaio. Le titubanze coinvolgono anche i cittadini che temono la pedonalizzazione del breve tratto di strada che da via Marconi costeggiando il Bar Penelope porta all’ufficio postale, che potrebbe causare delle difficoltà allo scorrimento della viabilità cittadina in un rione, come quello di Santa Caterina, cresciuto a dismisura negli ultimi anni.
L’intervento su piazza Guido Rossa rientra nel finanziamento di 1 milione e 833mila euro (oneri sicurezza 36.207 euro) per la riqualificazione e rifunzionalizzazione socio-culturale delle aree degradate dello stadio comunale, piazza Leopardi, piazza Guido Rossa, piazza Berlinguer e slargo Croce. Una riqualificazione non da poco del tessuto urbano cittadino che avrebbe richiesto una pre-consultazione popolare, con appositi incontri pubblici dove si potevano illustrare i vari progetti e ascoltare anche l’opinione dei cittadini in merito. Nel silenzio generale non si è sentita neanche la voce critica dei cinque consiglieri di opposizione del gruppo consiliare “Parete Città di Tutti”. Un’altra occasione mancata per ravvivare il dibattito politico nel paese, che da tempo langue.

