Cesa (Caserta) – Un sostegno economico per aiutare le famiglie che affrontano quotidianamente le spese di trasporto verso centri di riabilitazione e strutture socioassistenziali. L’Amministrazione comunale ha pubblicato un avviso pubblico destinato ai cittadini con disabilità residenti sul territorio, con l’obiettivo di contribuire ai costi necessari per raggiungere i servizi di cura e assistenza.
Il provvedimento è stato approvato con deliberazione della giunta comunale numero 53 del 18 febbraio 2026 e prevede l’erogazione di un contributo economico a favore dei nuclei familiari che sostengono spese di trasporto per accompagnare persone con disabilità presso centri di riabilitazione pubblici o convenzionati con l’Asl, strutture socioassistenziali o formative, oppure strutture semiresidenziali ad alta integrazione sociosanitaria.
Modalità di accesso – Le famiglie interessate dovranno presentare la domanda di partecipazione entro e non oltre il 15 marzo 2026, utilizzando l’apposita sezione del portale dei servizi sociali del Comune di Cesa. Alla richiesta dovrà essere allegata la documentazione prevista dall’avviso pubblico: l’attestazione di handicap ai sensi dell’articolo 3 della legge 104 del 1992, l’autocertificazione relativa all’impossibilità di provvedere autonomamente al trasporto, l’attestazione Isee del nucleo familiare riferita all’anno fiscale precedente, eventuali certificazioni mediche utili e l’attestazione di frequenza, per l’anno 2025/2026, presso una delle strutture indicate.
Entità del contributo – Il contributo annuale una tantum sarà determinato sulla base del numero delle domande presentate, con una spesa complessiva massima pari a 3mila euro. In caso di parità di punteggio sarà data priorità ai nuclei familiari con Isee più basso. L’erogazione del beneficio sarà curata dal responsabile dei servizi sociali del Comune di Cesa, nei limiti delle risorse disponibili in bilancio. Il contributo potrà essere sospeso nel caso di decesso del beneficiario, ricovero definitivo in Rsa, trasferimento della residenza in un altro Comune, ricovero ospedaliero o variazione della situazione economica del nucleo familiare.
Il commento dell’amministrazione – Il vicesindaco Giusy Guarino, delegata ai servizi sociali, sottolinea il valore dell’iniziativa: “Con questo intervento vogliamo dare un sostegno concreto alle famiglie che ogni giorno affrontano sacrifici per garantire cure, assistenza e percorsi riabilitativi ai propri cari con disabilità. Anche se si tratta di un contributo limitato nelle risorse, rappresenta un segnale di attenzione e vicinanza verso chi ha maggiormente bisogno. Abbiamo voluto attivare questa misura per alleviare, almeno in parte, i costi di trasporto che molte famiglie sostengono quotidianamente per permettere ai propri familiari di accedere a servizi fondamentali di riabilitazione e assistenza. L’obiettivo è garantire pari opportunità e non lasciare indietro nessuno”.

