San Marcellino (Caserta) – Il sipario del Teatro Lendi si è sollevato tra applausi scroscianti e carichi di emozione per lo spettacolo “San Marcellino tra memoria, presente e futuro”, promosso dall’Istituto comprensivo di San Marcellino, con il patrocinio del Comune. Un evento che ha superato ogni aspettativa, trasformandosi in un momento di intensa partecipazione collettiva e di forte identità territoriale.
A salire sul palco sono stati gli alunni delle classi quinte della scuola primaria e delle classi prime della scuola secondaria di primo grado, protagonisti di una rappresentazione sorprendente per maturità, cura scenica e capacità interpretativa. I giovani attori hanno guidato il pubblico in un viaggio affascinante alla scoperta della storia di San Marcellino, intrecciando tradizione, memoria e una visione aperta al futuro.
Il teatro, gremito in ogni ordine di posto, ha accolto una comunità commossa e orgogliosa. Più che un semplice spettacolo, la serata è diventata un vero e proprio atto di identità condivisa, unendo scuola, famiglie e territorio in un abbraccio simbolico. Determinante il contributo degli esperti Salvatore Manzoeto, per l’educazione all’espressività, e Maria Grazia Tartaglione, per i balli tradizionali, che hanno affiancato gli studenti in un percorso artistico ricco e formativo.
La dirigente scolastica, Maria Amalia Zumbolo, ha espresso emozione e gratitudine: “I nostri ragazzi hanno portato sul palco non solo talento, ma consapevolezza: la consapevolezza di appartenere a una comunità con radici profonde e un futuro luminoso. Questa serata ci ha regalato un’emozione che non dimenticheremo. Ho visto nei loro occhi la forza della memoria e la potenza del domani. Se San Marcellino potesse guardarli, ne sarebbe orgoglioso quanto noi”. Un messaggio che ha toccato il cuore del pubblico, accompagnato da un sentito ringraziamento alle famiglie e ai docenti per l’impegno silenzioso ma fondamentale.
Parole di grande apprezzamento sono giunte anche dal sindaco di San Marcellino, Anacleto Colombiano, che ha definito lo spettacolo “un dono per l’intera comunità”: “Vedere i nostri giovani – ha detto il primo cittadino – raccontare la storia del nostro santo con maturità, passione e rispetto ci riempie di orgoglio. San Marcellino è un’eredità, un simbolo di identità, e questi ragazzi lo hanno trasformato in emozione. Oggi sul palco abbiamo visto il futuro del nostro paese: un futuro fatto di cultura, radici solide e comunità”.
Non solo uno spettacolo, quindi. Ma un emozionante intreccio di storia, formazione ed entusiasmo giovanile. Una serata che resterà nella memoria della comunità sammarcellinese e che conferma il ruolo centrale della scuola come motore culturale e sociale del territorio. SOTTO UNA GALLERIA FOTOGRAFICA



