Succivo (Caserta) – Una richiesta di condanna a quattro anni di carcere per ciascuno, accuse pesanti che parlavano di lesioni gravi, minacce, violenza privata e uso di armi. Ma al termine del processo, il verdetto è stato opposto: assoluzione per tutti gli imputati.
Il giudice monocratico del tribunale di Napoli Nord, dottoressa Terranova, ha assolto Mario Fittipaldi, 56 anni di Sant’Arpino, Nunzio Sassone, 25 anni di Sant’Arpino, e Francesco Tessitore, 27 anni di Succivo. Per loro, il pubblico ministero aveva sollecitato una condanna a quattro anni di reclusione.
Le accuse – I fatti contestati risalgono al luglio 2021. Secondo l’impianto accusatorio, Fittipaldi avrebbe provocato lesioni nei confronti della persona offesa, residente a Succivo e costretta su una sedia a rotelle a causa di tetraplegia, cagionandole un trauma al volto, al collo e al cuoio capelluto al culmine di un diverbio nato con il figlio della stessa. Sassone e Tessitore, sempre secondo la contestazione, si sarebbero resi responsabili di minacce, atti di violenza privata e danneggiamenti.
Il processo – Nel corso dell’istruttoria dibattimentale, i testimoni della difesa hanno sostenuto l’infondatezza della denuncia. In aula sarebbero inoltre emerse contraddizioni nel racconto della presunta vittima. Alla luce di questi elementi, il giudice ha pronunciato sentenza di assoluzione per tutti e tre gli imputati.
La difesa – Fittipaldi e Sassone sono stati assistiti dagli avvocati Vincenzo Guida e Giovanni Midiocestomarco, mentre Tessitore è stato difeso dall’avvocato Luigi Poziello.

