Trentola Ducenta (Caserta) – Un incontro dal sapore conviviale trasformato in uno spazio di ascolto, confronto e progettualità condivisa. È questo il clima che ha accompagnato l’aperitivo elettorale promosso da Alfonsina Melucci – candidata al fianco di Michele Griffo sindaco nella lista “Progetto per Trentola Ducenta” – che ha scelto di dedicare, ieri 17 maggio, una serata alle donne della città con un titolo già programma: “Donne, voce e futuro: un momento tra donne per ascoltarci e costruire insieme il futuro della nostra città”.
L’iniziativa, inserita nel calendario della campagna elettorale, si è rivelata molto più di un semplice appuntamento politico: un crocevia di esperienze e proposte, dove il dialogo ha preso il posto della distanza e la partecipazione è diventata il filo conduttore della serata. Tra sorrisi, riflessioni e interventi spontanei, l’incontro ha acceso i riflettori sul ruolo delle donne nella costruzione del tessuto sociale cittadino, ponendo al centro temi che toccano quotidianamente famiglie, scuola, lavoro e inclusione sociale.
Docente e collaboratrice Caf, Melucci ha raccontato il proprio percorso umano e professionale, fatto di ascolto quotidiano e vicinanza concreta ai bisogni delle persone: “Sono Alfonsina Melucci, docente e collaboratrice Caf, da sempre al servizio dei cittadini. Credo che il futuro si costruisca oggi, partendo dai bambini, dalla scuola e dalle famiglie”. Parole che hanno fatto da bussola a una serie di proposte orientate a rafforzare il sostegno alle famiglie e a seminare opportunità per le nuove generazioni. Nel suo intervento, la candidata ha parlato della necessità di investire in mense scolastiche di qualità, valorizzando prodotti sani e a chilometro zero, affinché la scuola possa diventare non solo luogo di formazione ma anche presidio di benessere e crescita.
Ampio spazio è stato dedicato anche ai servizi educativi e alle attività rivolte ai più giovani, soprattutto nei momenti in cui le famiglie si trovano più sole nella gestione quotidiana: “Vogliamo più centri estivi, più attività per i ragazzi quando la scuola chiude per sostenere davvero le famiglie”.
“Un’idea di città che guarda ai bambini non come a semplici destinatari di servizi ma come ai semi da coltivare per il domani della comunità”, conclude Melucci, brindando al fianco del candidato sindaco Griffo, presente all’evento.
Ma il cuore pulsante della serata è stato il “libro delle idee”, simbolo concreto di una partecipazione che non vuole restare confinata alle promesse elettorali. Un grande raccoglitore aperto alle proposte delle donne presenti, diventato nel corso dell’incontro una sorta di tela collettiva sulla quale ciascuna ha lasciato un pensiero, un bisogno, una speranza per il futuro di Trentola Ducenta.
Pagina dopo pagina, il libro si è riempito di proposte su servizi sociali, sostegno alla maternità, politiche per il lavoro femminile, sicurezza urbana, cultura, spazi di aggregazione e iniziative dedicate alle donne vittime di violenza. Un mosaico di idee nato dal basso, con l’obiettivo di trasformare le esigenze quotidiane in future azioni amministrative: dallo sportello psicologico per le donne vittime di violenza di genere al co-working.
“Un laboratorio di confronto in cui le parole hanno assunto il peso delle visioni e la politica ha provato a recuperare il linguaggio dell’ascolto”, ha affermato Melucci, concludendo l’introduzione dell’iniziativa pensata per aggregare donne, lavoratrici, mogli e mamme tra un fiore, una penna ed un brindisi.

