Marcianise (Caserta) – Un laboratorio civico che prova a rimettere al centro la comunità e il bene comune, chiamando a raccolta energie, competenze e visioni. È da qui che prende forma «La Marcianise che vogliamo», il progetto promosso da Polity Design, la scuola di classe dirigente di ispirazione cattolica accreditata dalla Conferenza episcopale italiana, che sceglie di mettersi in gioco nella città alle porte di Caserta in vista della prossima tornata elettorale.
L’idea – A innescare il percorso è stato l’invito del parroco di San Giuliano. «Qualche settimana fa il parroco don Gianni Vella, ci ha scritto una lettera – spiega Luigi Ferraiuolo, direttore di Polity Design – per chiederci di interessarci di Marcianise. “Fate tante cose in giro per l’Italia, fate qualcosa a Marcianise. – ci ha chiesto don Gianni – La nostra città è solida, ha i conti a posto, ha entrate garantite – ha spiegato ancora il sacerdote – tanti fermenti associativi e giovani in gamba, ma le sue Amministrazioni dal 2006 non completano il mandato: si interrompono sempre prima. Provate a costruire qualcosa per il bene comune”. E noi abbiamo provato a costruire!».
Il progetto – Nasce così un’iniziativa di promozione civica che punta a costruire una piattaforma condivisa, concreta e partecipata. Polity Design, attraverso il suo collegio di direzione e i suoi allievi, ha selezionato sette figure rappresentative della realtà locale, chiamate a offrire altrettante idee operative per la città. Non suggestioni astratte, ma proposte realizzabili. «Abbiamo messo insieme una quarantina di profili e intervistato altrettante persone – sottolinea Ferraiuolo – per scegliere i nostri testimoni, le nostre idee, d’accordo con la comunità ecclesiale. E’ stato un lavoro lungo, sicuramente perfettibile, ma crediamo che sia una proposta importante per la città, frutto dell’impegno e della spinta di tante energie, nata nel mondo cattolico marcianisano. Invitiamo tutti a partecipare, ma soprattutto anche a darci una mano a migliorare il format con suggerimenti e aiuto, perché è un dono per Marcianise che speriamo continui nel tempo».
L’appuntamento – L’incontro si terrà domenica 12 aprile, dalle ore 10.30 alle 12.30, nel teatro della parrocchia di San Giuliano Martire in San Giovanni Paolo II, in via Clanio. I sette testimoni presenteranno le proprie proposte con interventi di sette minuti ciascuno, seguiti da un momento di confronto pubblico. I contributi saranno raccolti in un podcast e in un fascicolo, sia digitale che cartaceo, destinato alla diffusione attraverso i social e alla consegna alle istituzioni locali, dalle biblioteche alle scuole fino alle parrocchie. Invitati anche i candidati sindaci ufficiali alla data dell’evento, con la presenza già assicurata da alcuni aspiranti alla guida della città.
I protagonisti e i temi – A dare voce alle sette idee saranno Tiziana D’Errico, preside del Liceo Quercia; Angelo Musone, campione olimpico; Raffaele Scauzillo, attivista culturale; Raffaele Cutillo, architetto; Tommaso Zarrillo, già preside e sindaco; Gabriele Russo, attore e direttore della scuola di teatro di Marcianise; Alessandro Tartaglione, giornalista e attivista culturale. I temi spaziano dalla cultura agli impianti sportivi, dalla partecipazione civica alla comunicazione con i giovani, fino alla valorizzazione del territorio e del turismo locale, delineando un quadro articolato di interventi per il futuro della città.
La scuola – Polity Design, “scuola del disegno delle relazioni”, nasce da un’idea di Luigi Ferraiuolo ed è guidata da un collegio di direzione composto, tra gli altri, da Gianmarco Carozza, Sergio Carozza, Valentina D’Andria, Alda Della Selva, Monica Ippolito, Stefania Lanni, Gianni Maggio, Biagio Narciso e don Gianmichele Marotta. Con sede nella biblioteca del seminario di Caserta, in piazza Duomo, l’organizzazione si propone di formare giovani capaci di restare nei propri territori e contribuire al loro sviluppo, costruendo una classe dirigente radicata e consapevole.

