Castel Volturno (Caserta) – Ennesimo episodio di abbandono illecito di rifiuti speciali, rinvenuti in un’area di campagna lungo le rive del fiume Volturno durante un’attività di vigilanza ambientale. Il ritrovamento risale a domenica 22 marzo, quando le Guardie Giurate del Wwf, impegnate in un servizio di controllo sul territorio, si sono imbattute in un nuovo sito utilizzato per lo smaltimento illegale di materiali riconducibili ad attività criminali.
Il ritrovamento – Dalle immagini acquisite sul posto emergono chiaramente guaine in materiale plastico, verosimilmente residui di cavi elettrici privati del rame, materiale di valore spesso oggetto di furti. Dopo l’estrazione del metallo, i resti sarebbero stati abbandonati senza alcuna precauzione ambientale, contribuendo al degrado dell’area.
“Non è facile cogliere in flagrante” – L’attività delle Guardie Giurate del Wwf rientra in un più ampio servizio di vigilanza ambientale che copre l’intero territorio della provincia di Caserta, con l’obiettivo di tutelare la salute pubblica e la salvaguardia degli ecosistemi. Un impegno che punta anche a contrastare fenomeni diffusi come l’abbandono di rifiuti e gli sversamenti illeciti. “Non è facile sorprendere sul reato questi criminali – commenta Alessandro Gatto, coordinatore regionale dei volontari – ma dalle informazioni che abbiamo fornito alle autorità competenti siamo sicuri che le indagini delle forze dell’ordine porteranno ad ottimi risultati”.
L’impegno sul territorio – Le Guardie del Wwf ribadiscono la volontà di proseguire nelle attività di controllo e segnalazione, sottolineando come il loro intervento rappresenti un’azione di supporto alle istituzioni nella lotta contro un fenomeno che continua a mettere a rischio ambiente e salute.


