Orta di Atella, officina abusiva scoperta dalla Polizia Provinciale: sequestro e denuncia

di Redazione

Orta di Atella (Caserta) – Il tentativo di abbassare in fretta il cancello per bloccare l’ingresso degli agenti non è bastato ad evitare il controllo. È finita sotto sequestro un’officina meccatronica abusiva scoperta dalla Polizia Provinciale di Caserta durante un’attività mirata al contrasto degli illeciti ambientali e delle attività esercitate senza autorizzazioni.

L’operazione, coordinata dal comandante Biagio Chiariello, è stata eseguita ad Orta di Atella. Secondo quanto emerso, alla vista delle pattuglie il titolare avrebbe cercato di impedire l’accesso all’area tentando di chiudere rapidamente il cancello d’ingresso, senza però riuscirci grazie all’intervento immediato degli operatori.

Le irregolarità accertate – I successivi controlli avrebbero fatto emergere diverse violazioni di natura amministrativa e ambientale. In particolare, l’attività sarebbe risultata priva della documentazione prevista dalla normativa sul settore della meccatronica e delle registrazioni obbligatorie relative alla gestione dei rifiuti speciali. Per il titolare è scattata una sanzione amministrativa superiore ai 10mila euro, oltre alla denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord. L’intera area è stata sottoposta a sequestro.

Il piano di controlli – L’intervento rientra nel piano straordinario di verifiche promosso dall’Amministrazione provinciale e sostenuto dal presidente della Provincia di Caserta, Anacleto Colombiano, con l’obiettivo di rafforzare il contrasto all’abusivismo, ai reati ambientali e alla gestione illecita dei rifiuti sul territorio provinciale. Le attività della Polizia Provinciale proseguiranno anche nei prossimi giorni in altri comuni della provincia.

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