Aversa (Caserta) – Un’iniziativa che ha intrecciato sport, impegno civile e memoria, nel segno del 21 marzo e dell’arrivo della primavera. Il Parco Pozzi ieri mattina si è riempito di cittadini e sportivi, con una presenza particolarmente significativa di famiglie e bambini. Proprio i più piccoli hanno dato ritmo e colore al torneo di solidarietà, contribuendo a creare un clima di condivisione e coinvolgimento diffuso.
L’evento, nato per ricordare le vittime delle mafie, si è evoluto in una vera e propria festa cittadina. Un’occasione per vivere gli spazi pubblici e riaffermare, attraverso lo sport, principi di legalità e rispetto reciproco.
“Ieri ha vinto la nostra città. Vedere così tanti cittadini e bambini riappropriarsi del Parco Pozzi con lo spirito del gioco e del rispetto reciproco è la risposta più bella che potessimo dare. Lo sport non è solo competizione, è vita e aggregazione. Un ringraziamento speciale va alla Asd Conte Normanna e alla Real Agro Aversa per la preziosa collaborazione e per aver reso possibile questo torneo di legalità. La loro presenza sul territorio è fondamentale per trasmettere ai giovani i valori del sacrificio e dell’unione”, ha dichiarato Ivan Giglio, consigliere comunale.
Determinante il contributo delle associazioni sportive locali, in particolare Asd Conte Normanna e Real Agro Aversa, che hanno supportato l’organizzazione dell’iniziativa, rafforzando il legame tra sport e territorio. Una giornata che lascia il segno, non solo per i numeri della partecipazione, ma per il messaggio condiviso: lo sport come strumento di crescita, inclusione e memoria.

