Castel Morrone, il Carnevale accende le strade tra tradizione e identità

di Redazione

Castel Morrone (Caserta) – Uno degli appuntamenti più sentiti dalla comunità: il Carnevale Morronese. Una festa che intreccia folklore, memoria e partecipazione collettiva, trasformando il paese in un grande palcoscenico all’aperto dove generazioni diverse si ritrovano sotto il segno della tradizione.

Il programma del 15 febbraio – Il sipario si alzerà domenica 15 febbraio, alle ore 15, nella Villa Comunale. Protagonisti del primo pomeriggio saranno i bambini, grazie alla collaborazione con le parrocchie del territorio, tra animazione e momenti di intrattenimento pensati per i più piccoli. Attesa per l’esibizione de Le Maschere di Castel Morrone, riconosciute come Patrimonio Culturale Immateriale della Campania. Il gruppo porterà in scena la tradizionale Quadriglia e l’inedita Sceneggiata de “La Legge”, una rappresentazione che unisce radici popolari e teatralità.

Il corteo e il carro allegorico – Prima di raggiungere la Villa Comunale, il corteo attraverserà Piazza Bronzetti, luogo simbolo del paese. Ad accompagnarlo un carro allegorico dedicato alle storiche “muracche” del Monte Castello, antiche mura che rappresentano un elemento identitario del paesaggio morronese. La festa proseguirà con mascotte, la collaborazione della compagnia teatrale I 7/4, un dj set e la tradizionale degustazione di tarallucci e vino.

Il gran finale del 17 febbraio – La manifestazione si concluderà martedì 17 febbraio, dalle ore 15, nei tre fulcri storici del Carnevale: via delle Pietre, via Altieri e via Torre. Proprio in via Torre, alle ore 17, è previsto il simbolico passaggio di testimone tra generazioni, con le esibizioni prima dei bambini e poi degli adulti.

Promotori e sostegni – L’evento è promosso dalla Pro Loco Castel Morrone con il patrocinio del Comune di Castel Morrone e il supporto della Banda Musicale cittadina. Un lavoro organizzativo che ha portato le Maschere a rappresentare la Campania all’ultima edizione del Carnevale di Venezia, grazie anche al sostegno di Unpli Caserta e Unpli Nazionale.

L’opera del maestro Tariello – Un ringraziamento particolare va al maestro Giovanni Tariello per l’opera pittorica donata per il manifesto ufficiale e alle attività commerciali locali che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa.

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