Ha dodici anni, vive nel Casertano, ad Orta di Atella e frequenta la scuola nella vicina Sant’Arpino. Ma nel suo percorso artistico c’è già la consapevolezza di chi ha scelto di usare la musica come strumento di memoria e responsabilità. Michael Perris torna con un nuovo singolo, Pantaloni rosa, disponibile in digitale e con videoclip su Youtube da venerdì 20 febbraio per Kontradikt Records Ltd., distribuito da Ada Music Italia.
Il brano nasce come omaggio ad Andrea Spezzacatena, ragazzo sensibile e straordinario, la cui vita è stata segnata dal bullismo ed ha ispirato l’apprezzato film Il ragazzo dai pantaloni rosa. Una canzone intensa, che unisce delicatezza e denuncia, capace di trasformare il dolore in un messaggio di speranza. Le parole “Perché lo avete fatto, che bisogno c’era? Lui doveva vivere come voleva!” attraversano il testo come un grido diretto, senza filtri, contro l’indifferenza e la superficialità che possono ferire fino a spezzare.
Un tributo che diventa impegno – Il brano è anche un riconoscimento alla forza della madre di Andrea, Teresa Manes, che continua a custodire la memoria del figlio e a portare avanti un percorso di sensibilizzazione tra i giovani. L’idea della canzone prende forma dopo che Michael ha visto il film dedicato ad Andrea e ascoltato la testimonianza della madre durante un collegamento con la sua scuola. Da quel momento, racconta chi gli è vicino, la melodia è nata al pianoforte, dolce e toccante, prima ancora delle parole. Poi il testo, profondo e sentito. “Proviamo con il nostro amore ad abbattere questo grande muro” è un altro passaggio chiave della canzone: un invito all’empatia, all’accettazione e al rispetto. Pantaloni rosa si muove così tra rabbia e dolcezza, tra denuncia e speranza, trasformandosi in un ponte simbolico tra memoria e futuro.
Un talento precoce e già affermato – Cantautore, pianista classico e pop, compositore e attore di teatro, Michael Perris ha iniziato il suo percorso artistico a sette anni. A dieci ha partecipato al 66esimo Zecchino d’Oro con il brano “Rosso” di Loredana Bertè e Gianfranco Fasano. Tra gli otto e gli undici anni ha scritto tre inediti: “Bella come un fiore”, “Emozionato! Tanto, tanto, tanto” e, appunto, “Pantaloni rosa”. Per circa due anni ha fatto parte del “Piccolo Coro di Caivano”, progetto del Ministero della Cultura e dell’Antoniano, esibendosi in piazze e programmi televisivi nazionali. Con il coro ha inciso l’inno “In volo col coro” e la canzone di Mogol “Vai Italia” con Al Bano e il coro dell’Antoniano, brano a sostegno della candidatura del cibo italiano come patrimonio Unesco.
Esperienza nei musical – Non solo musica. Michael ha già debuttato come attore-cantante nei musical Il miracolo della notte di Natale, nel ruolo di Nicolò, e La Fontana dei desideri, nel ruolo di Marco, produzioni che si preparano al debutto nazionale. Con Pantaloni rosa, il giovane artista conferma una sensibilità che lo accompagna dalla scrittura all’interpretazione. Un messaggio chiaro: ognuno ha il diritto di vivere come vuole, senza giudizi o interferenze. La musica, in questo caso, diventa voce, memoria e impegno civile.

