Spaccio vicino scuole, blitz dei carabinieri nell’Ovadese: un arresto e due denunce

di Redazione

All’alba hanno bussato alle porte di nove abitazioni, stringendo il cerchio su un presunto giro di spaccio nell’Ovadese che avrebbe avuto come scenario privilegiato i pressi degli istituti scolastici e i principali luoghi di aggregazione giovanile. Un’operazione mirata, scattata dopo un’attività investigativa che ha portato a un arresto e a due denunce.

Il blitz all’alba – L’intervento è stato condotto dai carabinieri della stazione di Ovada, coordinati dalla Compagnia di Acqui Terme, con il supporto delle Stazioni di Ponzone, Cassine, Sezzadio, Molare e Rivalta Bormida e delle Compagnie di Alessandria, Tortona e Casale Monferrato. In campo circa trenta militari, affiancati da due unità cinofile del gruppo cinofili della polizia penitenziaria di Asti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Alessandria e della Procura per i Minorenni di Torino sono stati eseguiti nove decreti di perquisizione nei confronti di altrettanti residenti – sette maggiorenni e due minorenni – ritenuti coinvolti nella diffusione di sostanze stupefacenti, con particolare attenzione al consumo tra i giovani.

Arresto e denunce – Durante le perquisizioni è scattato l’arresto in flagranza di un ventenne, trovato in possesso di oltre 25 grammi di hashish e 1.400 euro in banconote di piccolo taglio, somma ritenuta provento dell’attività illecita. Denunciati in stato di libertà anche un ventisettenne e un diciottenne, entrambi sorpresi con diverse dosi della stessa sostanza.

Il bilancio dell’operazione – Complessivamente sono stati sequestrati circa due etti di droga. L’azione rappresenta un ulteriore tassello nell’attività di contrasto allo spaccio nel territorio ovadese, con indagini tuttora in corso per delineare eventuali ulteriori responsabilità. IN ALTO IL VIDEO

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