Monreale, scoperta piantagione indoor di marijuana con allaccio elettrico abusivo: 40enne in arresto

di Redazione

All’alba i carabinieri hanno messo fine a un’attività illecita condotta a Monreale (Palermo) dove un uomo di 40 anni, incensurato, è stato arrestato con l’accusa di coltivazione di sostanze stupefacenti e furto di energia elettrica, al termine di un’indagine sviluppata passo dopo passo dai militari dell’Arma.

L’intervento è scattato dopo una fase investigativa definita meticolosa, che ha consentito di raccogliere un solido quadro indiziario a carico dell’uomo. Durante la perquisizione sono emersi numeri significativi: 110 piantine di marijuana in piena fase di crescita e 953 grammi di sostanza già essiccata, suddivisa in sei buste termosaldate e pronta per essere immessa sul mercato. All’interno dell’immobile sono stati inoltre rinvenuti numerosi fertilizzanti e un articolato sistema di apparecchiature per il riscaldamento e la ventilazione, indispensabili per mantenere attiva la coltivazione indoor.

L’allaccio abusivo alla rete elettrica – Gli accertamenti tecnici, svolti con il supporto dei tecnici Enel, hanno permesso di verificare che l’intero impianto era alimentato da un allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica. Una soluzione non solo illegale ma anche pericolosa, che ha causato un danno economico stimato in circa 300mila euro e ha portato alla contestazione del reato di furto di energia elettrica. Al termine delle operazioni, il 40enne è stato sottoposto agli arresti domiciliari. Le indagini proseguono per chiarire eventuali ulteriori responsabilità e la possibile destinazione del prodotto sequestrato.

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