Aversa, pranzo solidale per San Paolo: il Masci condivide la tavola con i più fragili

di Redazione

Aversa (Caserta) – Nel giorno della Conversione di San Paolo, patrono della città, la solidarietà torna a sedersi a tavola ad Aversa. Per il terzo anno consecutivo la comunità Masci Aversa 1, in collaborazione con la Caritas Diocesana e la Diocesi di Aversa, ha promosso un pranzo solidale all’interno del centro Caritas, trasformando una ricorrenza religiosa in un momento concreto di condivisione. L’iniziativa si è svolta con l’obiettivo di offrire alle persone bisognose un pasto completo e ricco, nel solco della tradizione gastronomica aversana: lasagne, polpette e mozzarelle il menù preparato per l’occasione.

Il senso dell’iniziativa – Durante il pranzo, Carmine Munno, Magister della comunità Masci Aversa 1, ha voluto ringraziare don Carmine Schiavone, delegato regionale della Caritas Campania e direttore della Caritas Diocesana di Aversa, per il sostegno al progetto e per l’impegno costante nelle opere caritative, sottolineando come, in questi ambiti, la forza di volontà sia determinante. Un ringraziamento è stato rivolto anche a don Evaristo Rutino per il supporto offerto, così come a tutta la comunità Masci Aversa 1, che ha contribuito in ruoli diversi ma tutti essenziali alla riuscita dell’iniziativa. Per Munno è fondamentale che le persone in difficoltà ricevano un sostegno concreto soprattutto in occasione di feste significative per la comunità cittadina, costruendo momenti di accoglienza autentica grazie anche a chi sceglie di donare il necessario, affinché nessuno resti escluso e tutti possano sentirsi accolti.

La voce del Magister – “Per noi è stato un momento di grandissima gioia – ha commentato Carmine Munno parlando dell’evento – un momento veramente bello, perché siamo riusciti a parlare con le persone presenti, seduti tutti insieme, vivendo e condividendo le loro problematiche. Il nostro obbiettivo è far sentire chi vive ai margini parte integrante di questa società, pienamente partecipi e integrati nella nostra città. Durante il pranzo abbiamo fatto foto, scherzato e riso con loro facendoli sentire accettati anche solo per una giornata in un momento di festa e di socialità. Loro sono stati felicissimi di questa organizzazione e io spero e mi auguro che nel seguire degli anni questa iniziativa possa essere ripetuta sempre. Abbiamo avuto anche i complimenti da Don Carmine Schiavone, che ci ha detto che siamo stati gli unici ad avere l’idea di realizzare in occasione della festività del Santo patrono il pranzo con i poveri. Non il pranzo per i poveri ma con i poveri, quindi finalizzato allo stare tutti insieme a tavola. Il Masci è questo: è servizio per gli altri”.

Lo scoutismo adulto e il servizio – Nel ricordare le attività portate avanti dalla comunità, Munno ha sottolineato come il Masci Aversa 1, una volta all’anno, si rechi a Lourdes per una settimana di servizio dedicata all’assistenza dei malati che raggiungono il santuario. Un impegno che rientra pienamente nello spirito dello scoutismo adulto: “Il Masci è questo, uno scoutismo adulto, in cui ognuno di noi dà una mano affinché si aiutino gli altri. Sono regole che ci ha insegnato Baden-Powell da scout e noi le riproponiamo da scout adulti”.

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