Aversa, alberi e sicurezza: l’allarme di Caterino sulla gestione del verde urbano

di Redazione

Aversa (Caserta) – Negli ultimi giorni ad Aversa si registrano diversi crolli di alberi, episodi che riportano al centro del dibattito pubblico la gestione del verde urbano e la sicurezza dei cittadini. A intervenire è Elena Caterino, presidente cittadino del Pd e già assessore all’Ambiente, che punta il dito contro carenze manutentive e scelte gestionali ritenute inadeguate.

Secondo Caterino, “in questi giorni si stanno registrando diversi schianti di alberi. La mancanza di manutenzione, unita a potature errate, è tra le cause principali dello schianto di alberi e grandi branche, compromettendone la stabilità biomeccanica. Criticità gestionali nel verde urbano e carenze nel controllo fitosanitario ne indeboliscono la struttura, rendendoli pericolosi”.

Gli interventi della precedente amministrazione – Nel ricostruire l’attività svolta in passato, l’ex assessore rivendica un lavoro strutturato e programmato: “Le operazioni effettuate dalla scorsa amministrazione, mirate alla cura del verde, hanno visto impegnati sia gli operai dell’ente che quelli specializzati della regione Campania, con progetti mirati allo studio, monitoraggio e cura del patrimonio arboreo. Tutto è stato fatto nel rispetto delle esigenze dei cittadini e soprattutto per la tutela del verde pubblico”. Caterino sottolinea anche una precisa scelta tecnica: “Gli interventi cesori eccessivi a danno degli alberi, come negli anni passati, sono stati evitati al fine di mantenere in equilibrio le chiome. Difatti, un albero sano non comporta rischi di schianto ed evita danni gravi”.

Le critiche all’amministrazione attuale – Il giudizio sull’operato degli ultimi due anni è netto: “In due anni, l’amministrazione attuale non ha brillato in interventi di cura del verde, cosa invece essenziale per mitigare i cambiamenti climatici ed assorbire il più possibile le acque piovane sempre più abbondanti e diminuire le isole di calore delle estati che saranno sempre più intense”. A mancare, secondo l’ex assessore, sarebbe stato soprattutto un indirizzo politico di continuità: “Devo registrare che non è stato dettato l’indirizzo politico per un lavoro di continuità rispetto a quello da noi svolto, durante il quale si è puntato alla cura del patrimonio arboreo con interventi specifici come quelli di dendrochirurgia volti alla salvaguardia delle specie arboree vetuste malate. Infatti, sono stati salvati dozzine di esemplari che sarebbero andati persi”.

L’appello – La conclusione è un invito diretto all’azione: “Chiediamo maggiore impegno a tutela del verde per la salvaguardia dell’ambiente e dei cittadini”. Un appello che, alla luce degli episodi registrati, rilancia il tema della manutenzione del patrimonio arboreo come priorità non solo ambientale, ma anche di sicurezza pubblica.

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