Un regolamento di conti tra parcheggiatori abusivi si è trasformato in omicidio, nel pieno centro di Catania. A perdere la vita è stato Alessandro Indurre, 30 anni, italiano, colpito a coltellate durante una violenta lite con un altro posteggiatore nella zona di corso Sicilia, a pochi passi da un supermercato.
L’aggressione è avvenuta intorno alle ore 11.30, nell’area parcheggio antistante un noto punto vendita del quartiere. Secondo le prime ricostruzioni, alla base della lite ci sarebbero contrasti legati all’esercizio dell’attività illegale. I due sembra si contendessero da tempo lo stesso spazio, chiedendo denaro agli automobilisti in sosta.
Colpito con un’arma da taglio, Indurre è stato soccorso da un’ambulanza del 118 e trasportato d’urgenza al pronto soccorso del Policlinico universitario. Le ferite riportate si sono però rivelate fatali: il 30enne è morto poco dopo l’arrivo in ospedale, nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita. Poche ore dopo l’omicidio, la polizia ha individuato e fermato il presunto assassino. Si tratta di un 37enne di origine etiope, noto in zona per lo stesso tipo di attività irregolare. L’uomo era già stato segnalato da residenti e commercianti per il suo atteggiamento aggressivo nei confronti degli automobilisti.
Sull’episodio indaga la squadra mobile della Questura di Catania, con il coordinamento della Procura etnea. Le indagini sono dirette dal procuratore aggiunto Fabio Scavone. Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza, pubbliche e private, installate nell’area, per ricostruire esattamente la dinamica dell’omicidio. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti delle Volanti e della Scientifica, che hanno effettuato i rilievi tecnico-investigativi.