Cronaca

San Marcellino, due pericolosi malviventi albanesi inseguiti e bloccati da carabinieri e dal “giustiziere” Francesco Di Chiara

di Antonio Taglialatela

Due pericolosi malviventi si sono sottratti ad un controllo dei carabinieri. Dopo un breve inseguimento a piedi, sono stati bloccati dai militari dell’Arma, in aiuto dei quali è giunto Francesco Di Chiara, esperto di arti marziali. La scena è stata immortalata da alcuni cellulari e le immagini (guarda il video in alto, a fine articolo una galleria fotografica) sono subito diventate virali sul web, con numerosi utenti che hanno rivolto un plauso ai coraggiosi uomini dell’Arma e al “giustiziere” già noto per azioni analoghe. – continua sotto –

L’episodio si è verificato lo scorso 12 ottobre a San Marcellino, in provincia di Caserta. Sul trafficato corso Europa i carabinieri stavano effettuando un posto di blocco quando notavano un’autovettura con a bordo due individui sospetti. Questi arrestavano la marcia e repentinamente abbandonavano l’auto e si davano alla fuga a piedi. I militari si ponevano subito all’inseguimento e raggiungevano i due mentre tentavano di scavalcare la rete metallica di recinzione della scarpata ferroviaria. Uno dei fuggitivi veniva subito bloccato, l’altro cercava si scavalcare ma veniva afferrato e, con non poca fatica, ma senza demordere per un attimo, scaraventato a terra, sul marciapiede, da uno dei carabinieri e ammanettato.

Nei dintorni c’era Francesco Di Chiara che, notando quanto accadeva, si avvicinava e aiutava i militari a tenere bloccato uno dei fermati con una stretta non dannosa fisicamente ma che bastava a impedirgli di muoversi. Sul luogo giungevano altre pattuglie a supporto per prelevare e condurre in caserma i fuggitivi, due uomini di origine albanese sospettati di essere gli autori di numerosi furti e rapine nella zona. L’intuito dei carabinieri, unito al loro coraggio, si rivelava, quindi, vincente.

Di Chiara, intanto, fa registrare un altro prezioso aiuto alle forze dell’ordine. Atleta professionista, specializzato in arti marziali come Judo e Jiu jitsu brasiliano, il 34enne di Frignano si è distinto negli ultimi anni per simili contributi alla giustizia e alla pubblica sicurezza. Lo scorso 1 luglio, a Frignano, fermò e consegnò ai carabinieri un “topo d’auto” beccato in via Abramo Lincon (leggi qui). Un anno prima, sempre nella sua cittadina, “stese” a terra, sempre con tecniche non dannose, un uomo che aveva tentato un furto nell’abitazione di una donna anziana (leggi qui). Nel settembre 2019, sempre a Frignano, bloccò un extracomunitario di origini africane che stava importunando e malmenando alcuni passanti (leggi qui). Qualche anno addietro, nel luglio 2017, fermò due nordafricani ad Aversa che avevano tentato di rapinare due ragazze, di cui una incinta, con un temperino, mentre erano sedute al tavolino di un bar di via Diaz. Per quell’episodio i sindaci di Aversa e di Frignano gli tributarono un encomio (leggi qui). Anche il circolo Interforze di Trentola Ducenta lo ha premiato nel luglio 2020 per i suoi atti di coraggio e altruismo (leggi qui). – continua sotto –

Negli anni, inoltre, Di Chiara si è impegnato nel diffondere l’amore per lo sport e il sentimento di legalità ai giovani. Nel gennaio 2019, infatti, è stato scelto, insieme ad altri due eroi “normali” italiani, come testimonial d’eccezione per il video promozionale del film internazionale “Glass”, diretto da M. Night Shyamalan e interpretato da Bruce Willis Samuel L. Jackson (leggi qui).

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