Aversa

Aversa, tre scuole chiuse per problemi ai servizi igienici: “Golia vs. Golia”

Aversa (Caserta) – E’ caos scuole di competenza comunale ad Aversa dove ben tre istituti sono chiusi o lo sono stati per interventi ai servizi igienici. Una circostanza tanto più assurda soprattutto se si pensa che questi tre istituti, come da ordinanza regionale, avevano da pochi giorni riaperto i battenti come la scuola media “Pascoli” e il plesso della scuola elementare dell’istituto comprensivo “De Curtis” o non hanno nemmeno potuto riaprire come il Secondo Circolo Didattico di via Linguiti. – continua sotto – 

In quest’ultimo caso, oltre ai bagni, ad impedire la riapertura erano state anche infiltrazioni di acqua dal tetto della sede principale di via De Chiara. Infiltrazioni che hanno interessato quattro aule, costringendo la dirigente scolastica Milly Tornincasa a turnazioni. La scuola media “Pascoli” di via Ovidio, invece, presenta alcuni problemi ai bagni per cui, dopo appena una settimana di lezioni in presenza, è tornata alla didattica a distanza per questa settimana. Salvo ulteriori problemi, le lezioni in presenza dovrebbero riprendere lunedì prossimo 8 febbraio. Stessa situazione per il plesso della scuola primaria di via Kennedy dell’istituto comprensivo “De Curtis”, da ieri ritornato alla didattica a distanza e lo sarà sino al prossimo 9 febbraio compreso. In tutti questi casi sono in molti i genitori che si chiedono se non fosse stato possibile prevedere in anticipo l’effettuazione dei lavori. – continua sotto – 

«Le amministrazioni “capaci” – ha dichiarato dall’opposizione il consigliere comunale Gianluca Golia – si vedono dalle “capacità” di programmazione e mantenimento delle opere da attuare o già attuate. In questo caso, la nostra Amministrazione dà l’ennesima prova di non aver saputo programmare e di non saper mantenere quello che ha. L’esempio ultimo è quello che sta prendendo vita all’interno dei plessi scolastici di competenza comunale». «È di ieri – ha continuato l’ex candidato sindaco del centrodestra – la notizia che un plesso scolastico deve ritornare in didattica a distanza perché presenta ancora problemi idraulici che rendono impossibile la permanenza in istituto agli studenti. A questo si aggiungono i doppi turni di altre scuole e così via. Insomma, nonostante tutto questo tempo di inattività, non si è proceduto ad un reale intervento risolutivo dei vari problemi, ma solamente a qualche selfie di “tempestivi” sopralluoghi fatti la domenica precedente al rientro in classe. L’ennesima presa in giro per alunni, docenti e genitori che, nonostante il momento difficile, hanno cercato e stanno cercando di mantenere una condotta seria che, però, dinanzi a dinamiche amministrative inefficaci a discapito dei piccoli utenti, rendono tutto drasticamente sconfortante». – continua sotto – 

«Devo precisare – ha dichiarato, da parte sua, il sindaco Alfonso Golia, interpellato sulla vicenda delle troppe scuole chiuse – che le scuole interessate dai disagi non hanno perso nemmeno un giorno di lezione perché si è applicata sin da subito la didattica a distanza. Per il Secondo Circolo Didattico devo precisare che sono state interdette solamente due aule ed è in corso un intervento sul tetto che si concluderà a breve, clemenza del tempo permettendo». Per quanto riguarda la tempestività, il sindaco ha specificato: «Non abbiamo il dono della preveggenza, i bagni si sono rotti dopo l’apertura. Per il futuro chiediamo alle autorità scolastiche di vigilare meglio sull’utilizzo dei servizi igienici otturati a causa degli oggetti che vi vengono buttati. Noi da parte nostra, come amministrazione comunale, assicureremo una più frequente manutenzione ordinaria».

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