Politica

Aversa, M5S: “Convocare Consiglio in presenza. Regolamento di conti nella maggioranza?”

di Redazione

Aversa (Caserta) – “Convocare la prossima seduta consiliare in presenza e non in modalità telematica”. Lo chiede il Movimento 5 Stelle, rappresentato in Assise dal consigliere Roberto Romano, che critica le scelte della presidenza del Consiglio Comunale, retta da Carmine Palmiero. – continua sotto –

“Vogliamo sottolineare – si legge in una nota dei pentastellati – un comportamento certamente discutibile, adottato dal presidente del Consiglio, Palmiero, il quale, in una comunicazione inviata ai consiglieri comunali, a firma del Prefetto della Provincia di Caserta, dottor Ruberto, interpreta in modo personale tale comunicazione, convocando il Consiglio, in modalità telematica, quando la stessa comunicazione chiarisce che nel caso si possa adottare il corretto distanziamento sociale, l’Assise si può svolgere in presenza”. Il M5S ricorda che “il Consiglio comunale deve affrontare, tra gli altri temi, anche l’equilibrio di bilancio ed in caso di mancata approvazione di quest’ultimo si andrebbe obbligatoriamente allo scioglimento anticipato di questa consiliatura. Molte voci in città parlano di un ‘regolamento di conti’ all’interno della maggioranza stessa. Noi non vogliamo credere a queste dichiarazioni, chiediamo solo di rispettare ragionevolmente le norme affidandoci allo spirito di responsabilità degli amministratori comunali nei riguardi della cittadinanza. Ribadiamo, quindi, l’opportunità convocare il Consiglio in presenza, e non in modalità telematica”. – continua sotto –

Intanto, i cinquestelle rivolgono un’altra critica a Palmiero riguardo ad un’interrogazione da loro presentata sul patrimonio arboreo cittadino: “Prendiamo atto – sottolineano dal M5S – che al presidente del Consiglio comunale ed all’amministrazione in carica di Aversa non sta per niente a cuore il verde pubblico della nostra città, ad onta di tante roboanti dichiarazioni. Non si spiegano altrimenti l’indifferenza e l’ostracismo dimostrato nei nostri confronti a fronte di una legittima interrogazione, presentata già da tempo, all’assessore al ramo, Elena Caterino, in cui chiedevamo lumi sul patrimonio arboreo comunale. A fronte di questo inspiegabile silenzio, siamo legittimati a credere che il Comune di Aversa sia inadempiente, e quindi fuorilegge, in quanto non rispetta le norme contenute nella Legge 113/92, poi modificata nella Legge 10 del 2013.  Si vede che Aversa, nel modo di agire, di taluni personaggi, si possa trasformare in una sorta di Repubblica autonoma”.

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