Gricignano

Gricignano, “la spazzatrice infernale”: operatori ecologici chiedono mezzi adeguati

Gricignano (Caserta) – Una spazzatrice stradale che, però, invece di ripulire le strade solleva polvere e produce un rumore infernale tanto da far sobbalzare all’alba dal letto interi quartieri. E poi i cestini gettacarte posizionati di recente in piazza Municipio, difficili da svuotare in condizioni di sicurezza per gli operatori. Sono due episodi che nel giro di pochi giorni hanno creato tensione tra la ditta concessionaria del servizio di igiene urbana, Econova, che dallo scorso 1 luglio è subentrata alla Senesi, e gli operatori ecologici del cantiere di Gricignano. Questi ultimi, innanzitutto, sottolineano come, nonostante il cambio di azienda, non hanno a disposizione un’area di sosta adeguata per gli automezzi e dotata di servizi igienici e spogliatoio. Dopo aver utilizzato per oltre due settimane il parcheggio interno di via Casolla, scatenando numerose polemiche, la ditta ha trovato un sito nello spiazzale di un’ex fabbrica nei dintorni della stazione ferroviaria di Gricignano che, tuttavia, da quanto si apprende, ancora adesso non sarebbe dotato di sistemi di contenimento per eventuali fuoriuscite di percolato né di locali spogliatoio.

Gli operatori, inoltre, lamentano il malfunzionamento della spazzatrice in loro dotazione che ne impedisce l’utilizzo di acqua, provocando l’effetto contrario a quello che dovrebbe essere una pulizia delle strade. Non a caso, proprio stamane, all’alba, numerosi cittadini si sono svegliati di soprassalto dopo aver udito un frastuono: una volta affacciati sulla strada hanno constatato che si trattava della spazzatrice che, come se non bastasse, non potendo utilizzare acqua, alzava una nuvola di polvere che entrava fin dentro le loro case. Altra problematica è quella dei cestini in piazza, i cui contenitori sono posizionati in verticale e non estraibili. E dal momento che le buste per i rifiuti spesso si rompono, gli operatori sono costretti a “scavare” con le mani nei contenitori per ripulirli, con il rischio che possano trovare qualcosa, come ad esempio una siringa o un oggetto tagliente, tale da rendere inutile anche l’utilizzo dei guanti. Solo alcuni di quei cestini, su richiesta degli operatori, sono stati “modificati”, rendendoli estraibili.

Tutto ciò è stato fatto presente stamani al vicesindaco e assessore all’Ambiente Anna Michelina Caiazzo che ha contattato i responsabili dell’azienda per trovare adeguate soluzioni. A tal proposito, si registra l’intervento del capogruppo dell’opposizione, Vittorio Lettieri, che critica l’operato dell’assessore al ramo: “Bisogna mettere in condizione gli operatori di poter garantire l’espletamento dei servizi previsti dal contratto nel rispetto della sicurezza sul lavoro. In questo caso parliamo di una spazzatrice malfunzionante che hanno in dotazione. Come possono fare il loro dovere se i mezzi non sono idonei? Tutto questo – sottolinea Lettieri – necessita del controllo dell’assessore al ramo. Lei dice di essere sempre attenta, ma non sembra affatto. Comunque, – annuncia il capogruppo – presto presenteremo un’apposita interrogazione consiliare in ordine alla qualità del servizio e alla situazione dei lavoratori”.

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