MONDRAGONE. Martedì 30 giugno, alle ore 19, nella chiesa di San Nicola, Libera associazioni, nomi e numeri contro le mafie – pone unaltra frontiera.
Verrà inaugurato il presidio di Mondragone con la presentazione del libro Solo per Giustizia e la presenza dellautore, il magistrato Raffaele Cantone.
Loccasione è carica di significati. Innanzitutto anche a Mondragone il tema della lotta alla Camorra trova espressione e volto in un gruppo di cittadini. Inoltre il giudice Cantone è stato colui che, da dirigente della Dda, ha smantellato il locale clan dei La Torre ed ha aperto una prospettiva nuova di vivibilità nella Città. Da allora, come magistrato di Cassazione e Scrittore, Cantone ritorna per trasmettere limpegno e la passione che tanto hanno significato per la città.
La presenza anche del colonnello Carmelo Burgio, comandante provinciale dei Carabinieri, e del coordinatore provinciale di Libera Valerio Taglione, testimonia lattenzione per un territorio in cui la Camorra, come presenza criminale e cultura di morte e sopraffazione, troppo spesso è stata misconosciuta. Eppure ha avuto i suoi morti innocenti, tra cui Nicola Sammarco, Michele Landa e Federico del Prete, un sindacalista che per denunciare il pizzo ai mercatali, ha pagato con la vita, massacrato da una criminalità bieca, sfruttatrice ed oppressiva. A questultimo verrà intitolato il presidio mondragonese di Libera, per non dimenticare, per stimolare i concittadini ad una ripresa di dignità, ad opporsi ad ogni violenza criminale, del malaffare, della malagestione.
Un presidio di cittadini che, senza protagonismi ma con fiera identità etica, vuole costruire loccasione di riscatto da una cultura di morte, da una cappa che opprime lo sviluppo, leconomia locale e la crescita civile e culturale di una comunità.

