Aversa

Aversa, il sindaco attiva task force contro roghi tossici

Aversa – Polizia municipale, Protezione civile, dipendenti della Senesi (la ditta che gestisce il servizio di igiene urbana in città) e amministratori in strada notte e giorno per evitare il fenomeno dell’abbandono illegale di rifiuti che, stante l’attuale situazione di emergenza, potrebbero essere dati alle fiamme dai soliti ignoti con tutte le conseguenze del caso. “Sin dall’inizio del nostro mandato – ha dichiarato il sindaco Enrico De Cristofaro – abbiamo prestato particolare attenzione all’ambiente e all’abbandono illegale e selvaggio dei rifiuti. In questi giorni particolari, dopo l’incendio di Caivano, abbiamo alzato la guardia, soprattutto per evitare che alcuni tipi di rifiuti, soprattutto sfalci secchi, potessero essere dati alle fiamme”. Sabato sera, come racconta lo stesso primo cittadino, tutte le strade di Aversa, soprattutto quelle che vengono riconosciute come zone critiche per l’abbandono di sacchetti di rifiuti, erano pulite.

“Domenica mattina – ha continuato il sindaco normanno – in via Riccardo di Aversa, ancora una volta, abbiamo riscontrato la presenza di rifiuti abbandonati. Siamo di fronte a gesti di inciviltà gratuita anche perché il servizio di raccolta funziona nonostante la situazione esterna ad Aversa”. Da qui la decisione di utilizzare alcune delle telecamere mobili in questa strada del centro storico da sempre nel mirino di questi moderni untori sin da oggi. “Inoltre, – è ancora De Cristofaro a parlare – ho chiesto al comandante della Polizia municipale, Stefano Guarino, di aumentare l’organico del Nucleo Ambientale passando dagli attuali due componenti a quattro, almeno in questa fase e a breve la richiesta dovrebbe essere operativa, anche se già oggi il lavoro prodotto è ingente con circa cinquecento contravvenzioni dall’inizio dell’anno, ma, nonostante questo, l’abbandono illegale di rifiuti continua”.

De Cristofaro ricorda come quella aversana sia stata la prima amministrazione ad attivarsi dopo il disastroso incendio di mercoledì a Caivano nel chiedere un incontro con il ministro dell’ambiente Sergio Costa e con il governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca. “Ora – conclude – parteciperemo all’incontro previsto con altri 16 primi cittadini. Un incontro al quale parteciperemo per chiedere la presenza di maggiori sistemi di allarme antincendio per siti come quello di Caivano. Se il sistema antincendio fosse stato efficace, l’incendio non si sarebbe verificato”.

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