Teverola

Attivati i corsi Pon alla scuola media “Ungaretti”

TEVEROLA. In pieno svolgimento, presso la scuola secondaria di primo grado “Ungaretti”, i progetti del Programma Operativo Nazionale 2007-2013 “Competenze per lo sviluppo” proposti dalla scuola e approvati dal Ministero.

L’istituto, guidato dal dirigente scolastico Adele Caputo, sta attuando diversi moduli che rientrano nel Piano dell’Offerta Formativa e coinvolgono sia gli alunni che i docenti. I finanziamenti per l’attuazione degli interventi provengono dai fondi strutturali, finanziati dall’Unione Europea per rafforzare la coesione economica sociale e territoriale, riducendo il divario fra le regioni più avanzate e quelle in ritardo di sviluppo.

Il Fondo Sociale Europeo (Fse) finanzia interventi nel campo sociale e ha il compito di intervenire su tutto ciò che concorre a sostenere l’occupazione mediante interventi sul capitale umano: prevenire e combattere la disoccupazione, creazione di figure professionali e di formatori. Tali fondi, prevedono la compartecipazione dello Stato Italiano che finanzia i progetti al 50% attraverso l’azione del Ministero dell’Istruzione e prevede il coinvolgimento di circa 4000 istituti delle regioni Obiettivo Convergenza (Campania, Puglia, Calabria e Sicilia) per la realizzazione di attività di apprendimento degli studenti, interventi di formazione per i docenti, il personale non docente e gli adulti, interventi per l’ampliamento dell’offerta formativa e per azioni di informazione e sensibilizzazione. Sono previsti, inoltre, interventi specifici per la riduzione della dispersione scolastica, il rafforzamento del ruolo della scuola sul territorio, contrastare l’illegalità e favorire l’inclusione sociale prevenendo fenomeni di discriminazione. In questo contesto si inseriscono gli interventi messi in campo dalla scuola teverolese che riguardano il recupero delle abilità di base degli studenti con i progetti dell’ Obiettivo C: “A scuola di…italiano”, “Il laboratorio di Matematica”.

Ed ancora un “Percorso di cittadinanza attiva” e il “Laboratorio teatrale”. Sono previsti, inoltre, il progetto di potenziamento della Lingua Inglese “Do you speak English” con un docente madrelingua e due percorsi di Informatica, uno di base “Apprendere e comunicare con il PC” e l’altro per il conseguimento della “Certificazione Informatica” spendibile nel mondo del lavoro. Ma la scuola intende anche formare i docenti sulle metodologie per la didattica individualizzata e sulle strategie per il recupero del disagio. A tale scopo si stanno realizzando due Azioni rientranti nell’Obiettivo B: “Insegnare la Costituzione” e “Per una didattica attenta ai bisogni”. Infine l’Obiettivo D con il progetto: “Fare didattica con la Lim” che predilige l’utilizzo delle Lavagne Interattive Multitmediali già in uso nella scuola.

Attraverso questi interventi, che prediligono la didattica laboratoriale, il saper fare, il lavoro di gruppo, gli alunni acquisiranno competenze spendibili sia in vari ambiti disciplinari sia in occasione di problematiche diversificate che si presentano nella vita quotidiana. In questi interventi l’alunno diventa protagonista del proprio sapere ed è esortato a dimostrare esplicitamente alla comunità culturale e civile le competenze raggiunte attraverso la formazione Pon. “Sono circa 160 gli alunni coinvolti, una trentina di docenti impegnati e diversi esperti esterni. – afferma la preside Caputo – La scuola è praticamente aperta per tutta la giornata, per permettere ai nostri alunni di usufruire di queste ulteriori opportunità didattiche, culturali e formative al di la dell’orario normale di lezione”.

Le attività di laboratorio si svolgono, infatti, in orario pomeridiano. Ogni modulo prevede la presenza di uno o più formatori esperti e di docenti tutor. Oltre al dirigente scolastico, agli esperti e tutor, sono coinvolti anche altre figure di sistema quali la professoressa Antonietta Nani, facilitatore di piano, la professoressa Gianna Milo, valutatore, il direttore amministrativo dottor Gennaro Pacilio, oltre che il personale amministrativo e i collaboratori scolastici.

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