Droga, minaccia i genitori per soldi: arrestato

di Redazione

 S.MARIA A VICO. L’ultimo litigio s’è trasformato nella classica goccia che ha fatto traboccare il vaso. Così stanchi di dover cedere al figlio tossicodipendente i soldi per comprarsi la droga, …

… i genitori l’hanno denunciato ai poliziotti del commissariato di polizia di Maddaloni, diretto dal vicequestore Luigi Pecchillo, e contestualmente il giovane è stato arrestato. In manette è finito G.P., 27 anni, di Santa Maria a Vico. Da tempo tossicomane, e reduce da alcune denunce che vanno dal danneggiamento, alle lesioni personali alla resistenza a pubblico ufficiale. Una vita, quella del giovane, fatta di continue disavventure giudiziarie. Un volto noto ai poliziotti della sezione Investigativa del commissariato di Maddaloni, coordinati dal sostituto commissario Vito Esposito, che l’hanno ammanettato.

Parafulmine dell’intera vicenda – come spesso accade – la famiglia del giovane: due persone umili di medio rango dediti al lavoro, testimoni e vittime loro malgrado dei continui litigi in casa, scatenati sempre dallo stesso motivo: i soldi per poter comprare la cocaina. Alcuni giorni fa l’ultima violenta lite: il giovane minaccia il padre e la madre, vuole i soldi oppure è pronto a far loro del male. Ancora una volta sono costretti ad intervenire i poliziotti per sedare la lite. Il giorno dopo i genitori trovano il coraggio di denunciare il proprio figlio e chiedono di farlo arrestare: “Non ne possiamo più”, mormorano in lacrime agli investigatori. Viene presentata denuncia e poche ore dopo, solo il tempo di alcuni riscontri, il giovane finisce in manette con l’accusa di tentata rapina, estorsione aggravata e continuata e lesioni.

Secondo quanto denunciato dai genitori, il figlio, ormai da alcuni anni, più o meno con regolarità, li minacciava, arrivando anche a picchiarli pur di ottenere i soldi per comprarsi lo stupefacente. Scontri violenti, con insulti, schiaffi e spintoni. Ora è rinchiuso nel carcere di Santa Maria Capua Vetere.

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