Aversa, dipendenze patologiche: intesa tra Diocesi e Asl

di Redazione

Aversa (Caserta) – Sarà sottoscritto lunedì 27 aprile, alle ore 10, all’Episcopio di Aversa, il protocollo d’intesa tra la Diocesi di Aversa e l’Azienda Sanitaria Locale Napoli 2 Nord per promuovere percorsi strutturati di informazione e sensibilizzazione sul tema delle dipendenze patologiche e dei comportamenti a rischio.

I firmatari – Alla sigla dell’accordo prenderanno parte Angelo Spinillo, vescovo di Aversa; Luigi Castellone, direttore del Dipartimento di Prevenzione dell’Asl Napoli 2 Nord, delegato dalla direttrice generale Monica Vanni; e Vincenzo Lamartora, direttore del Dipartimento Dipendenze Patologiche.

L’obiettivo dell’intesa – L’iniziativa nasce dalla consapevolezza condivisa che fenomeni come l’uso di sostanze, l’abuso degli strumenti tecnologici e il gioco d’azzardo rappresentano un’emergenza sociale e sanitaria in crescita. Il protocollo disciplinerà le modalità di collaborazione tra i due enti per attuare interventi rivolti soprattutto a operatori ed educatori impegnati nelle attività parrocchiali con giovani e adulti, con l’obiettivo di diffondere una cultura del benessere e della prevenzione.

Parrocchie come presidi di prevenzione – In linea con il Piano regionale della prevenzione 2020-2025 e il Piano d’azione nazionale, l’intesa punta a valorizzare il ruolo delle parrocchie come presidi strategici capaci di intercettare precocemente situazioni di disagio e offrire supporto al tessuto familiare.

L’équipe integrata – Per rendere operativo l’accordo sarà istituita un’équipe multidisciplinare Diocesi-Asl composta da sacerdoti, medici, psicologi ed educatori, chiamata a coordinare le attività sul territorio.

Un modello già sperimentato – Il protocollo si inserisce in un percorso già avviato in altri contesti, dove la collaborazione tra realtà ecclesiali, istituzioni civili e servizi sanitari ha dimostrato efficacia nell’affrontare situazioni di vulnerabilità e disagio sociale.

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