Napoli, “Donare è amare”: la cultura della solidarietà entra nelle scuole

di Redazione

Napoli – La donazione come gesto concreto di amore e responsabilità civile al centro di una mattinata che ha coinvolto studenti, istituzioni ed esperti. All’Auditorium Porta del Parco di via Diocleziano si è svolto “Donare è Amare”, appuntamento promosso dall’organizzazione di volontariato “Gli Unicorni di Diana”, con l’obiettivo di diffondere tra i più giovani il valore della solidarietà.

L’iniziativa – L’evento, rivolto in particolare agli studenti della X Municipalità, ha trasformato l’Auditorium in uno spazio di confronto e formazione, dove il tema della donazione è stato affrontato non solo sotto il profilo sanitario, ma come atto di responsabilità verso la comunità. Dalle ore 9 alle 13 si sono susseguiti interventi istituzionali, contributi scientifici e testimonianze dirette, offrendo una visione ampia e articolata del significato del dono.

Il dialogo con il territorio – Ad aprire i lavori sono stati Rossella Prezioso e Michele Bisceglia, presidente e vicepresidente dell’associazione promotrice, che hanno illustrato il valore educativo dell’impegno sul territorio e l’importanza di un dialogo costante con le scuole. Presente anche Carmine Sangiovanni, presidente della X Municipalità, insieme a Flavia Matrisciano, direttrice della Fondazione Santobono Pausilipon, e ad Antonio Gialanella, della Fondazione per i Diritti Fondamentali. La conduzione dell’incontro è stata affidata alla professoressa Maria Vittoria Bramante.

Scienza e testimonianze – Il contributo medico-scientifico è stato affidato alla dottoressa Antonietta Incarnato, direttrice medica di Immunoematologia, che ha spiegato agli studenti come la donazione possa tradursi in un gesto capace di salvare vite. Spazio anche alle esperienze dirette, con l’intervento del dottore Francesco Sazio, donatore di midollo osseo, e le testimonianze di David Simonelli e Paola De Blasio, vicepresidente della Fondazione Domenico Cirillo, che hanno offerto un racconto concreto dell’impegno civile e della lotta per la vita.

Un messaggio che guarda al futuro – L’iniziativa ha unito informazione, formazione e testimonianza, rafforzando tra gli studenti la consapevolezza del valore del dono come pilastro di una comunità solidale. Promuovere questi temi nelle scuole significa investire nella crescita di cittadini più attenti e responsabili, capaci di riconoscere nella solidarietà un elemento fondamentale della convivenza civile.

Il valore del luogo – L’Auditorium Porta del Parco, progressivamente restituito alla fruizione pubblica, si conferma punto di riferimento per la cittadinanza e per le attività culturali e sociali. In un contesto più ampio di rigenerazione urbana dell’area di Bagnoli-Coroglio, iniziative come “Donare è Amare” contribuiscono a rafforzare il legame tra recupero degli spazi e costruzione di una comunità più coesa e partecipativa. IN ALTO IL VIDEO

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