Un portale di e-commerce utilizzato per la vendita di accessori contraffatti è stato sequestrato dalla Guardia di Finanza, al termine di un’attività investigativa mirata alla tutela del made in Italy e dei diritti di proprietà industriale.
L’indagine – I finanzieri del comando provinciale di Latina, nell’ambito del costante monitoraggio dei canali di intermediazione online, hanno individuato un sito internet che commercializzava sciarpe, cravatte e foulard riproducenti la foggia e i segni distintivi del noto marchio napoletano “E. Marinella”, proposti a prezzi notevolmente inferiori rispetto a quelli di mercato.
Il ruolo della compagnia di Terracina – L’attenzione operativa è stata focalizzata dai militari della compagnia di Terracina, che hanno accertato come il sito di e-commerce fosse utilizzato quale vetrina virtuale per la vendita di capi e accessori recanti marchi contraffatti. Le verifiche hanno evidenziato che i venditori operavano in assenza di qualsiasi autorizzazione da parte della società titolare dei diritti di proprietà industriale.
Gli accertamenti peritali – I successivi riscontri tecnici, eseguiti in collaborazione con la stessa azienda detentrice del marchio, hanno confermato la natura contraffatta dei prodotti, contraddistinti dal marchio “E. Marinella” illecitamente riprodotto e caratterizzati da una veste grafica idonea a trarre in inganno i consumatori.
Il sequestro del sito – Al termine delle indagini, i militari hanno dato esecuzione al decreto di sequestro preventivo richiesto dalla Procura della Repubblica di Latina ed emesso dal giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale del capoluogo pontino. Il provvedimento ha disposto l’oscuramento del sito internet www.emarinella.sa.com, registrato presso provider esteri, per le ipotesi di reato di contraffazione, fabbricazione e commercio di beni realizzati usurpando titoli di proprietà intellettuale, falsificazione e alterazione del contenuto di comunicazioni e truffa.
Tutela dei consumatori – Al fine di garantire la protezione degli utenti e impedire ulteriori acquisti illeciti, l’inibizione all’accesso al portale è stata notificata a tutti gli Internet Service Provider italiani. IN ALTO IL VIDEO

