Barano d’Ischia (Napoli) – Un intero versante trasformato in un cantiere abusivo, con il paesaggio modellato da scavi, muri e strutture sorte senza autorizzazioni. È quanto hanno accertato i carabinieri dell’isola verde, intervenuti in località Montegatto, lungo uno dei tratti più suggestivi del territorio.
L’operazione – I militari della compagnia di Ischia, guidati dal capitano Giuseppe Giangrande, insieme al personale dell’ufficio tecnico comunale e agli agenti della Polizia locale, hanno individuato una vasta area interessata da lavori edilizi non autorizzati. L’intervento ha portato al sequestro preventivo di circa 12mila metri quadrati.
Le opere abusive – Al centro degli accertamenti dieci manufatti, di cui cinque ancora allo stato grezzo, oltre a circa sessanta metri lineari di muri di contenimento, terrazzamenti pavimentati, tettoie e pergolati. Nell’area sono stati riscontrati anche interventi di sbancamento ed estrazione di roccia, che avevano già modificato in modo significativo la conformazione del terreno.
Il contesto paesaggistico – L’area sequestrata si trova nei pressi del noto “Sentiero delle Baie”, percorso escursionistico che attraversa vigneti, querce e fichi d’India, meta di numerosi visitatori. Un contesto di particolare pregio naturalistico, sottoposto a rigorosi vincoli ambientali e paesaggistici.
Le indagini – Determinante, nell’attività investigativa, anche l’utilizzo di droni, che hanno consentito di monitorare dall’alto l’estensione degli interventi e documentare la trasformazione del territorio. Secondo gli investigatori, le opere avrebbero compromesso in maniera rilevante l’assetto orografico dell’area, alterandone l’equilibrio naturale.
Il provvedimento – Per questo motivo è scattato il sequestro preventivo dell’intera zona, convalidato dalla Procura di Napoli. Il proprietario del terreno, un anziano imprenditore locale, è stato denunciato all’autorità giudiziaria con l’accusa di abusivismo edilizio e violazione delle normative urbanistiche e paesaggistiche. IN ALTO IL VIDEO

