Un risultato giunto, tra le polemiche, nei minuti di recupero. Ma a destare sconcerto era stato anche quanto accaduto lontano dal terreno di gioco. La sfida tra Mondragone City e Polisportiva Gricignano, disputata lo scorso 21 marzo, valida per la 27esima giornata del girone A del campionato di Promozione Campania e conclusasi 2-1 per i padroni di casa, è finita sotto la lente del giudice sportivo territoriale per un episodio di violenza negli spogliatoi durante l’intervallo.
L’episodio negli spogliatoi – Secondo quanto riportato nel referto del direttore di gara e del commissario di campo, mentre le squadre rientravano negli spogliatoi si verificava un acceso diverbio tra il direttore sportivo della Polisportiva Gricignano, Nicola Cangiano, e una persona non inserita in distinta, identificata come Alfredo Campoli, presidente del Mondragone City. “Il Campoli – si legge nel referto – si rivolgeva al Cangiano con fare aggressivo e minaccioso costringendolo ad indietreggiare. Nella disputa fra i due il Cangiano colpiva il Campoli al volto con delle manate facendogli cadere gli occhiali”.
Il coinvolgimento di altri dirigenti – La situazione sarebbe poi degenerata con l’intervento di altri dirigenti della squadra di casa, come scrive il Gst: “Intervenivano nella disputa, a supporto del Campoli, il signor Davide Migliore, dirigente della società Mondragone, il quale colpiva il Cangiano con tre pugni al volto. Era presente anche il signor Roberto Gravano, dirigente responsabile della società Mondragone, il quale, con fare minaccioso, tentava di colpire il Cangiano al volto”.
L’intervento delle forze dell’ordine – La rissa veniva interrotta grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine presenti e del commissario di campo che riuscivano a riportare la calma permettendo la ripresa dell’incontro, nonostante un intervallo più lungo del previsto. La partita si concludeva regolarmente, con il successo del Mondragone City conquistato in rimonta e dopo la rete del definitivo vantaggio ottenuta solo nel recupero del secondo tempo.
Squalifiche e sanzioni – Alla luce dei fatti, il giudice sportivo ha disposto la squalifica fino al 30 giugno 2026 per Campoli, Migliore, Gravano del Mondragone e Cangiano del Gricignano. Inoltre, è stata inflitta un’ammenda di 500 euro al Mondragone “per la presenza di persone non in distinta negli spogliatoi” e “per le condotte dei propri sostenitori”. Nel corso della gara, infatti, come riporta il referto, i sostenitori del Mondragone avrebbero anche fatto esplodere due petardi e acceso sei fumogeni.

